Cagliari, Giulini: «Stagione fondamentale per il progetto rossoblu»

© foto www.imagephotoagency.it

Il Cagliari ritrova finalmente la Serie A dopo un anno di purgatorio e nell’ambiente rossoblu cresce la febbre per il debutto in campionato di questa sera a Marassi contro il Genoa. Tra i più trepidanti in casa Cagliari c’è senza dubbio il patron Tommaso Giulini, che dopo la cocente delusione della retrocessione al suo primo anno alla guida del club rossoblu si augura ben altro percorso nella stagione che sta per cominciare.

 

In quindici mesi tante cose sono cambiate per il Cagliari: il presidente ha evidentemente fatto tesoro degli errori commessi alla sua prima stagione rossoblu e nell’arco di poco più di un campionato è riuscito a ribaltare le sorti del Cagliari ed a avviare un progetto di lungo termine ben definito. Dai successi sul campo alla collaborazione intrapresa con l’Olbia, dal progetto per il nuovo stadio al ritrovato entusiasmo dei tifosi: dalle pagine de L’Unione Sarda, Giulini ha voluto salutare con un lungo messaggio l’inizio del nuovo campionato, che inevitabilmente per il Cagliari rappresenta una tappa importante per il futuro del club. 

 

Questo il messaggio integrale del presidente rossoblu: 

 

«Finalmente torna a parlare il campo. Ci aspetta un campionato che segna un passaggio fondamentale nel processo di consolidamento del Cagliari Calcio: siamo tornati in Serie A ed ora dobbiamo lavorare per rimanerci stabilmente e continuare nel percorso di crescita, che ci porterà tra qualche anno ad avere una nuova Casa.

 

Massimo Rastelli e il suo gruppo granitico sono pronti per la sfida.L’affrontiamo con una rosa di giocatori ben assortita: uomini di esperienza internazionale che hanno accettato con entusiasmo di far parte del nostro progetto assieme alle tante conferme dello scorso campionato e ai nostri giovani che rappresentano il futuro. Il vivaio continua a produrre talenti, che si mettono in luce non solo nelle giovanili, ma anche in prima squadra e nell’Olbia, club tornatoquest’anno tra i professionisti e con il quale la sinergia per costruire un nuovo modello di calcio in Sardegna prosegue in maniera spedita.

 

Iniziamo la nuova stagione forti del fatto che lo scorso anno la società ha continuato a lavorare assiduamente sviluppando le sue idee e i suoi progetti, premiata dal gol di Marco Sau a Vercelli che ha decretato la prima vittoria del campionato cadetto nella storia del Club. Credo che questa serietà sia doverosa verso i nostri tifosi, che continuano a farci sentire tutta la loro passione: ieri è stato emesso l’abbonamento numero 6.000 e l’andamento induce a pensare che faremo ancora meglio, in quella che dovrebbe essere l’ultima stagione al Sant’Elia.

 

Sono già iniziati i tavoli di lavoro per pianificare la costruzione di uno stadio che ci permetta di giocare a Cagliari nelle prossime stagioni proprio accanto all’attuale Sant’Elia, in attesa della realizzazione della nostra Casa definitiva. Siamo fiduciosi di poter contare sul contributo e sulla professionalità del Comune di Cagliari e della Regione Sardegna, affinché i lavori procedano nei tempi previsti e si possa regalare ai nostri appassionati una struttura nuova ed accogliente già dalla stagione sportiva 17/18.

 

L’attesa è finita. Trasformiamo la tensione in energia positiva! I nostri Uomini sapranno onorare la maglia in tutti gli stadi d’Italia. Ne sono certo.

 

Buon campionato a tutti e Forza Casteddu. Sempre».

 

 

Articolo precedente
Genoa-Cagliari, i numeri della sfida del Ferraris
Prossimo articolo
Cagliari, campagna abbonamenti a gonfie vele: staccate 6 mila tessere