Cagliari, Giannetti: «Vogliamo vincere il campionato. Spero di restare qui a lungo»

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Niccolò Giannetti scalpita in vista del match di sabato ad Ascoli, gara in cui per varie ragioni potrebbe ritrovare una maglia da titolare. Fra i fattori l’infortunio che ha fermato Melchiorri, naturalmente, ma anche una condizione ottimale mostrata dall’attaccante senese che anche sabato scorso ha messo la sua firma nonostante l’ingresso a partita in corso.

 

Intervenuto ai microfoni di Radiolina nel corso della trasmissione Il Cagliari in diretta, Giannetti ha parlato proprio della capacità di incidere a gara iniziata ma ha toccato anche i temi del futuro e degli obiettivi stagionali del Cagliari, rilanciando la sfida al Crotone per il primo posto finale.
Queste le parole dell’attaccante rossoblù: «Quando entri a partita in corso devi essere concentrato e non è facile dare sempre qualcosa in più alla squadra, che sia per due minuti o per venti. L’allenamento è ciò che fa la differenza, devi sempre lavorare bene in settimana. Qualcuno dice che ricordo il Matri visto a Cagliari? Lui forse è più di me una prima punta pura, io non ho la tecnica di Farias o di Joao Pedro ma mi piace muovermi tanto e giocare il pallone anche lontano dalla porta. Ho fatto diversi gol da opportunista, è vero, ma mi piace giocare non limitandomi all’interno dell’area bensì dando il mio aiuto in tante zone del campo. il futuro? Ho il contratto per altri tre anni, vorrei restare a Cagliari a lungo. Fra i mister che ho avuto ho grande stima di Mario Beretta, che ho avuto a Siena. Cagliari mi piace molto, è una città molto bella e ci si vive bene. Il club? La sua storia parla da sola. Negli anni scorsi mi piaceva molto Nenè fra i rossoblù, non veniva impiegato tanto ma faceva il suo dovere; ho avuto modo di giocare insieme a lui per sei mesi lo scorso anno allo Spezia e ne ho apprezzato le qualità. Sau? In questo periodo sta bene, vuole spaccare il mondo e lasciarsi alle spalle le critiche. Il nostro obiettivo non è solo quello di andare in Serie A ma anche di vincere il campionato. Il Crotone è una grande sorpresa, bella squadra con un ottimo allenatore: vedremo chi di noi sarà davanti fra otto giornate».

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