Cagliari – Fiorentina, solo abbonati o apertura totale?

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Col pareggio di Siena, il Cagliari, dal punto di vista della classifica, può dormire sonni tranquilli. Ora può dedicarsi completamente al recupero di alcuni giocatori acciaccati (Conti su tutti), in vista del 30 marzo, quando la Fiorentina sbarcherà in Sardegna.

Seppur il campionato tirerà il fiato per una settimana, tra Cagliari e Quartu Sant’Elena si giocherà la partita più importante: quella dello stadio. L’arrivo del super Prefetto Achille Serra, nonostante la società rossoblù chieda l’apertura totale dello stadio, dovrebbe avviare i negoziati per una soluzione volta all’apertura della struttura ai soli abbonati per Cagliari – Fiorentina. L’obiettivo è a portata di mano per la società, che potrebbe gettare le basi per l’ottenimento delle autorizzazioni permanenti in vista anche della prossima stagione. Iniziare il prossimo campionato ad Is Arenas, con le autorizzazioni in mano, farebbe scattare immediatamente gli entusiasmi dei tifosi cagliaritani. Senza tralasciare il fatto che questo entusiasmo potrà avere dei risvolti economici per le casse della società di viale La Playa.

«Se io fossi Cellino andrei a fare lo stadio da un’altra parte. Cellino ha mille risorse e troverà soluzioni adeguate per i tifosi». Queste sono le parole di Achille Serra durante la trasmissione di Rai Sport 1 “Novanta Minuti”. Parole che pesano e che hanno il sapore di una soluzione lontana per l’ottenimento delle autorizzazioni per l’utilizzo di Is Arenas.

La situazione, però, è in continua evoluzione. Fra due settimane c’è Cagliari – Fiorentina e la volontà, in primis, è quella di far disputare la partita a porte aperte . Senza dimenticare che, ad oggi, non si è ancora escluso l’apertura totale dello stadio.

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