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Pugno duro del Cagliari contro Esposito: l’attaccante rischia una multa del 20% dello stipendio

Il Cagliari sta valutando il pugno duro contro Sebastiano Esposito: infatti l’attaccante rischia una multa del 20% dello stipendio
Non accenna a placarsi il terremoto mediatico e disciplinare che sta scuotendo l’ambiente sardo a poche settimane dal via ufficiale della stagione. Come riporta Tuttomercatoweb, la società rossoblù ha deciso di adottare il pugno di ferro nei confronti di Sebastiano Esposito. Dopo l’improvviso abbandono del ritiro estivo e il successivo invio di un certificato medico attestante dieci giorni di stop, la dirigenza ha fatto scattare l’iter sanzionatorio. Il regolamento interno parla chiaro: la punta campana rischia una pesante multa che potrebbe toccare fino al 20% dello stipendio mensile lordo, con il tesserato che avrà cinque giorni a disposizione per presentare un formale ricorso.
Atalanta in pole position nel caso Sebastiano Esposito
Mentre i legali lavorano per definire i contorni disciplinari della vicenda, le manovre d’uscita entrano nel vivo. L’addio alla Sardegna appare ormai inevitabile e, secondo quanto approfondito sempre da Tuttomercatoweb, l’Atalanta resta la società maggiormente indiziata ad assicurarsi le prestazioni del classe 2002. I bergamaschi vedono nell’attaccante un profilo perfetto per dinamismo e margine di crescita, ideale per lo scacchiere tattico di Gian Piero Gasperini. La trattativa resta viva, con la Dea pronta a cogliere l’opportunità per chiudere l’operazione a condizioni favorevoli.
Roma e Como sullo sfondo del caso Esposito
Attenzione però agli inserimenti a sorpresa dell’ultimo minuto. Sullo sfondo restano vigili anche altre pretendenti di primo piano: sia la Roma che il Como hanno effettuato sondaggi esplorativi per chiedere informazioni dettagliate sulla situazione del giocatore. Per i capitolini rappresenterebbe un’opzione di grande talento per completare la batteria di trequartisti e attaccanti, mentre il club lariano sogna il grande colpo per consolidare le proprie ambizioni in Serie A. I prossimi giorni si preannunciano decisivi per capire dove giocherà la punta dopo la rottura definitiva con la piazza sarda.

