Cagliari, ecco Alessandro Gazzi: l’identikit del nuovo centrocampista rossoblù

© foto www.imagephotoagency.it

Ha finalmente un nome il centrocampista tanto desiderato dal Cagliari per colmare la lacuna lasciata in rosa dal terribile infortunio di capitan Dessena. Come noto ormai da giorni, ma ufficiale solo pochi minuti fa, è Alessandro Gazzi il nuovo innesto che mister Rastelli avrà a disposizione per il girone di ritorno di questa Serie B.
Mancino, capace di giocare da mediano o da interno di centrocampo, Gazzi è il classico giocatore di grinta e polmoni che a livello di caratteristiche tecniche dovrebbe rappresentare un elemento di concorrenza per Munari nel ruolo di mezz’ala.

 

LA CARRIERA – Gazzi nasce in Veneto quasi trentatre anni fa e comincia a correre dietro un pallone nelle squadre del suo paese, Feltre. Al calcio dei grandi arriva attraverso il Treviso, che lo lancia in Serie B alla tenera età di diciassette anni. Dopo due stagioni alla Lazio, ma nella formazione Primavera dei capitolini, si mette in luce nella Viterbese con la quale disputa un campionato da protagonista fino ai playoff per la promozione in Serie B; l’obiettivo però sfuma sul filo di lana, la società fallisce e i giocatori si ritrovano a spasso.
Mister Guido Carboni, colpito dalle qualità del ragazzo durante l’avventura di Viterbo, lo porta con sé a Bari e per Gazzi saranno due anni e mezzo di Serie B vissuta da titolare con i Galletti. Il passaggio successivo, nel mercato invernale della stagione 2006/07, lo vede indossare la maglia della Reggina, con la quale assaggia la Serie A: da gennaio in poi partecipa alla storica impresa della banda di Mazzarri, capace di raggiungere la salvezza nonostante gli undici punti di penalizzazione.
A fine stagione la comproprietà viene risolta in favore del Bari e il giocatore torna in Puglia, dove con Antonio Conte in panchina riconquista la Serie A e poi incontra Giampiero Ventura, tecnico con il quale si instaura uno stretto rapporto di stima reciproca. Nel 2011 il passaggio al Siena dopo la retrocessione dei baresi, e l’anno successivo arriva la chiamata da Torino: mister Ventura lo vuole di nuovo con sé, stavolta in maglia granata. In tre anni e mezzo colleziona oltre 80 presenze in Serie A con la maglia del Torino, partecipando da protagonista alla crescita della squadra guidata dal tecnico genovese, quindi accetta la sfida di ripartire dalla B con il Cagliari.

 

Nel 2013 patteggia una squalifica di tre mesi in seguito allo scandalo scommesse che ha investito il Bari: non coinvolto in prima persona nel giro di partite truccate, Gazzi avrebbe comunque avuto notizia di quello che succedeva nello spogliatoio barese e perciò era stato inserito nell’inchiesta federale.

Articolo precedente
Cagliari, il week-end dei rossoblù in prestito
Prossimo articolo
Crotone, Claiton: «I tifosi si aspettano tanto dalla sfida col Cagliari»