Cagliari, Cragno possibile partente: idea Aresti

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Il Cagliari si muove sul mercato con l’obiettivo di consegnare a mister Rastelli una rosa competitiva per la Serie A. Difesa e centrocampo i reparti che hanno bisogno di più innesti, ma il ds Capozucca ha da risolvere anche la questione legata ai portieri. Con tutta probabilità sarà ancora Storari il guardiano dei pali rossoblù, ma dietro di lui le gerarchie sono tutte da scrivere.

 

CRAGNO, LA SITUAZIONE – Alessio Cragno è tornato alla base dopo i sei mesi di prestito al Lanciano ed ha firmato un prolungamento fino al 2020: un attestato di stima della società, ma il giocatore vorrebbe trovare spazio per continuare il suo percorso di crescita. Non è escluso un nuovo prestito, dunque, per il portiere classe ’94: su di lui, secondo L’Unione Sarda, ci sarebbero Empoli, Cesena, Perugia e Benevento, neo promosso in Serie B. Il Cagliari, dal canto suo, vorrebbe trattenere il giocatore in Sardegna ma ha intenzione di cautelarsi in caso di partenza.

 

 

l club di Giulini segue preventivamente Rafael, tornato all’Hellas dopo il prestito semestrale della scorsa stagione, ed Aresti. Il portiere di Narcao, al Pescara dal 2014 ed in passato accostato a più riprese al Cagliari, è il profilo ideale per ricoprire il ruolo di vice Storari: Aresti sarebbe infatti il quarto giocatore cresciuto nel vivaio – dopo Barella, Deiola e Murru – ed andrebbe a risolvere definitivamente la questione legata alla riforma delle rose da 25 con il 4+4. La trattativa per il calciatore potrebbe essere agevolata dalla situazione creatasi a Pescara: il club del Delfino negli scorsi giorni ha riscattato Fiorillo – titolare nell’ultima stagione – dalla Juventus ed è vicino all’accordo con Bizzarri, che con tutta probabilità sarà il titolare. Si profila dunque un ruolo da terzo portiere per Aresti: se dovessero arrivare richieste, difficilmente il club abruzzese alzerà un muro.

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