Cagliari, Borriello: «Prendere tanti gol fa male, ma stiamo facendo un buon campionato»

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© foto CagliariNews24.com

Bagno di folla per Marco Borriello, che si è concesso un incontro con i tifosi questo pomeriggio in occasione della presentazione del calendario 2017 firmato Cagliari Calcio. Allo store del Largo Carlo Felice l’attaccante si è presentato insieme a Diego Farias per l’immancabile rito di autografi e foto ricordo.
A margine dell’evento Borriello ha commentato ai microfoni della stampa il momento del Cagliari, atteso al rientro dalla sosta dal Chievo Verona: «Prendere tanti gol fa male, ma siamo decimi in classifica e stiamo facendo un ottimo campionato. In carriera ho giocato tornei impostati sulla salvezza con le maglie di Carpi, Reggina e Genoa: mai mi era successo di ritrovarmi in questa confortante posizione di classifica così presto. Ovviamente lavoriamo per correggere gli errori palesati finora. Con la Lazio ci siamo ritrovati sotto di due gol senza neanche capire come e soprattutto senza subire la partita. Quando giochi per vincere e subisci dei contropiede così è durissima risalire la china della partita. Il gol un po’ mi manca, sono un attaccante e il mio mestiere è segnare. Ci sono andato vicino anche contro il Palermo, con la Lazio potevo segnare su rigore. Ci sono e sono vivo, poi gioco insieme ai compagni e quando la squadra va in difficoltà lo sento anch’io. Non aspettatevi 25 gol, c’è da soffrire ma non mi preoccupo: per un attaccante titolare andare in doppia cifra è normale. Durante la sosta abbiamo messo benzina nelle gambe, ritroverete un Cagliari più forte. Io mi considero titolare solo quando merito di giocare, nei periodi di appannamento è normale che il mister provi altre soluzioni ed è più che giusto. Malumori? Onestamente nello spogliatoio non ne sentiamo, è chiaro che dispiace perdere con troppi gol di scarto ma il nostro campionato è ottimo e vogliamo migliorarlo ancora. Ci aspettano sette partite importanti per la salvezza da qui a Natale, utili per vedere di che pasta è fatto il Cagliari. Al momento abbiamo tanti infortunati, di fatto la vera squadra ancora non si è mai vista. Comunque chi scende in campo è sempre agguerrito, e dovrà essere così anche sabato a Verona. Il Chievo è una delle squadre più fisiche del campionato, ci sarà da guerreggiare. Pellissier? Lui è più vecchio di me, ho grande stima per lui ma spero che aspetti una settimana per festeggiare il centesimo gol. Personalmente ho una buona tradizione con il Chievo, se non sbaglio le ultime tre volte che l’ho incontrata abbiamo sempre vinto per uno a zero con un mio gol. Sarà importante non subire gol, poi noi lì davanti una rete la facciamo sempre. Mal di trasferta? Sicuramente giochiamo meglio quando abbiamo il nostro pubblico a sostenerci, ma lontano da casa a parte la sconfitta di Bologna abbiamo sempre trovato partite strane che si sono messe male».

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