Cagliari, Bittante si presenta: «Grande progetto e squadra coesa, darò il massimo»

Bittante
© foto CagliariNews24.com

E’ terminata pochi minuti fa la conferenza stampa di presentazione degli ultimi due colpi di mercato del Cagliari, Bittante e Tachtsidis. Il difensore arriva in prestito dall’Empoli ed andrà a giocarsi con Murru una maglia per il ruolo di terzino sinistro. A Cagliari Bittante ritrova Rastelli, tecnico con cui ha esordito tra i pro ed in Serie B ad Avellino. Il nuovo terzino rossoblù si è mostrato entusiasta per l’inizio della nuova avventura in Sardegna: «Ritrovo Rastelli dopo i tre anni importanti di Avellino, voglio dare il mio contributo a questa squadra. Rastelli è sempre stato uomo di grande carattere, anche ad Avellino siamo riusciti a ottenere risultati superiori ai pronostici; abbiamo addirittura sfiorato la A. Ora l’ho ritrovato cresciuto, la sua storia insegna. Appena ho parlato col presidente ho capito l’importanza del progetto, il mercato lo ha confermato. Raramente ho visto squadre così coese, ora tocca a noi dare il massimo». Il difensore classe 1993 ha poi spiegato le sue caratteristiche: «Sono destro naturale ma ho giocato tanto a sinistra, sono arrivato in Serie A giocando sulla fascia mancina. All’occorrenza posso andare anche a destra, certo. Mi piace attaccare, ma so che oggi la fase difensiva conta altrettanto. Posso giocare a destra o a sinistra, non cambia. L’importante è dare il massimo fino all’ultimo per ottenere i nostri obiettivi. L‘anno scorso a fine stagione sapevo di un interessamento del Cagliari, poi a Empoli ci siamo ritrovati in quattro terzini e ho cercato una soluzione che mi potesse permettere uno sviluppo della carriera: ho parlato col presidente ed eccomi qui». Chiusura sul numero di maglia: «Ho sempre avuto il numero 20, con quello ho esordito fra i professionisti. L’anno scorso a Empoli ho esordito in A col 6: ho sommato i due numeri ed ecco il 26».

Articolo precedente
LIVE – Giulini: «Operazione Alves fondamentale, Borriello incredibile. Obiettivo? La salvezza»
Prossimo articolo
Cagliari, ecco Tachtsidis: «La squadra viene prima di tutto, possiamo fare grandi cose»