Cagliari, a dicembre la svolta nel rendimento esterno

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Se novembre si è chiuso col momento più drammatico nella stagione del Cagliari, con la batosta di Brescia ma soprattutto il terribile infortunio occorso a capitan Dessena, il mese di dicembre appena concluso ha segnato una decisa inversione di rotta in quello che era fino a poco tempo fa il tallone d’Achille dei rossoblù. La squadra di Rastelli infatti, a fronte di un ruolino di marcia casalingo da record, nei primi mesi della stagione ha sofferto il fattore trasferta non riuscendo a spiccare definitivamente il volo per via di qualche passo falso lontano da casa.

 

Alla fine di novembre il Cagliari aveva collezionato solo due vittorie esterne e due pareggi, incappando in tre sconfitte (a Brescia, appunto, e prima a Novara e Pescara). Nell’ultimo mese del 2015 invece sono arrivati due successi e un pareggio, risultati che portano i rossoblù al terzo posto assoluto nella classifica che computa solo i risultati in trasferta. Prima la rotonda vittoria di Lanciano, fotografata in modo perentorio dalla rovesciata di Tello, poi il pareggio – con qualche rammarico – di Livorno e infine il grintoso successo in casa della Salernitana.

 

E’ andato in positivo anche il segno della differenza reti esterna, ora sono 13 i gol realizzati oltre mare e 10 quelli subiti. Il dicembre da trasferta ha portato sette punti, che uniti ai sette conquistati al Sant’Elia hanno permesso ai rossoblù di mettere ancora una volta la testa davanti al Crotone. Ma soprattutto hanno creato quel piccolo solco rispetto alla terza in classifica che è indispensabile per puntare alla promozione diretta.

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