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Benevento-Cagliari, per la difesa Semplici sfodera il trio delle meraviglie

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Contro il Benevento, Semplici potrebbe decidere di virare nuovamente sul 3-5-2. I punti di riferimento della difesa sono sempre i soliti tre

Come affrontare il Benevento nel migliore dei modi? Come uscire vincitori da una sfida che vale una stagione? Mister Leonardo Semplici osserva i suoi uomini in allenamento e, se il dubbio maggiore riguarda il modulo da schierare in campo, non c’è assolutamente niente da decidere riguardo alla difesa. Che si giochi con il 3-5-2 o con quattro difensori, gli interpreti non cambiano, i punti di riferimento della retroguardia rossoblù sono ormai stati individuati.

Al suo arrivo in Sardegna il tecnico toscano ha mostrato di essere pronto a scalfire il suo credo principale, quel 3-5-2 che, come ricorda L’Unione Sarda, è stato la sua fortuna alla Spal. Semplici non ha paura di osare, è aperto al cambiamento e, infatti, nelle ultime partite ha deciso di mettere in campo una difesa a quattro per cercare di contrastare al meglio e in maniera efficace gli attacchi dell’avversario. I risultati? Parlano da soli.

Contro il Benevento, partita fondamentale di questa stagione e a questo punto del campionato, l’allenatore del Cagliari potrebbe fare un piccolo passo indietro, entrare nella sua comfort zone e virare nuovamente verso quel 3-5-2 che i giocatori conoscono ormai alla perfezione e che darebbe, in linea di principio, maggiori certezze. Semplici si affida alla sua squadra, si affida al suo trio difensivo delle meraviglie formato da Godin, Carboni e Ceppitelli, quel terzetto di qualità che ha permesso al Cagliari di cambiare finalmente musica, di abbassare quella media drastica di gol subiti e, di conseguenza, anche la media degli interventi da parte di Alessio Cragno, il miracoloso estremo difensore rossoblù.

 

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