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Batti il 5: 7ª manita del Cagliari in Serie A

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Per la settima volta in Serie A, il Cagliari ha rifilato una manita alla squadra avversaria: i precedenti

Il Cagliari vola a suon di gol. Ben 5 nell’ultima gara contro la Fiorentina, come non capitava ormai da quasi dieci anni. Se nelle scorse stagioni i rossoblù segnavano col contagocce, quest’anno la fase realizzativa sembra funzionare alla grande. Era dal 2010 che il Cagliari non scriveva nel tabellino 5 reti fatte in una singola partita, quando la formazione allenata da Bisoli superò 5-1 la Roma al Sant’Elia. In Serie A, sono 7 le manite rifilate alle avversarie. Solo una volta riuscì ad andare oltre: era il 1968 e Gigi Riva con una tripletta e il contributo di Boninsegna, Greatti e Brugnera schiantò il Varese in trasferta per 6-1. Il Cagliari dello scudetto segnava meno, ma subiva anche meno. Bisognerà attendere il 28 marzo del 1976 per vedere 5 reti in un 5-3 con la Sampdoria. Blucerchiati vittime anche nel 98/99, quando i rossoblù rifilarono una manita anche all’Empoli. È passato alla storia il 5-0 di Torino contro i granata (unica cinquina esterna) del 1992/93, mentre è più recente il 5-1 sul Bologna al Sant’Elia.

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Cagliari-Sampdoria 5-3 (75/76)

Per la seconda volta in Serie A, il Cagliari segna almeno 5 gol in una partita. La prima, nel 1968, i rossoblù guidati da Riva (tripletta) erano andati oltre a Varese, con un tennistico 6-1. Questa volta, contro la Sampdoria, è un altro Gigi a segnare una tripletta: Piras. È lui a sbloccare il risultato al 22′. Quagliozzi raddoppia al 25′, poi Virdis cala il tris al 31′. A inizio ripresa va ancora in gol Piras. Accorcia Saltutti al 53′, ma al 59′ Piras segna la sua terza rete personale. Nel finale il Cagliari di Mario Tiddia, che aveva sostituito il portiere Copparoni con Buso, subisce altre due reti (da Saltutti e Magistrelli) un po’ com’è accaduto domenica con la Fiorentina.

Torino-Cagliari 0-5 (92/93)

Una delle partite più iconiche del Cagliari. Sicuramente una delle più spettacolari. La squadra di Mazzone schiantò a domicilio il Torino con una prestazione superlativa del Principe Enzo Francescoli , autore di una doppietta. Ad aprire le marcature ci aveva pensato Firicano. Poi Pusceddu, con un sinistro terribile, e Lulù Oliveira al 90′, hanno calato la cinquina.

Cagliari-Sampdoria 5-0 (98/99)

Sampdoria nuovamente vittima di una manita nel settembre del 1998. Il Cagliari appena tornato in A con Ventura in panchina apre al 6′ con Kallon. L’1-0 resiste fino all’intervallo. È nella ripresa che si scatenano i rossoblù. Muzzi raddoppia al 55′. Poi entrambe le squadre restano in dieci per il doppio rosso a Catè e Macellari. E il Cagliari vola con Vasari, Kallon (doppietta) e Berretta. La Samp di Spalletti resta anche in nove per il rosso rivolto a Sakic.

Cagliari-Empoli 5-1 (98/99)

Il Cagliari di Ventura del 1998/99 è l’unico ad aver segnato nella stessa stagione 5 gol in due differenti partite. Dopo la Sampdoria, tocca all’Empoli nel marzo del 1999. M’Boma con un sinistro sporco sblocca il risultato, poi subisce il fallo di Sereni in piena area e Muzzi dagli undici metri non sbaglia. Nella ripresa è ancora M’Boma protagonista con altre due reti: prima innescato con un lancio dalle retrovie, dopo sul cross di Vasari colpisce di testa e segna da pochi passi sulla respinta. Il Cagliari resta in dieci per il doppio giallo di Zanetti. Per i toscani, Di Napoli segna il gol della bandiera. Ma i rossoblù anche in inferiorità numerica trovano le forze per segnare il quinto gol con Muzzi, che salta Sereni e segna a porta vuota.

Cagliari-Bologna 5-1 (08/09)

Per vedere altri 5 gol al Sant’Elia bisognerà attendere quasi 10 anni. Il Cagliari di Allegri – in maglia rossa per scaramanzia del presidente Cellino – riceve il Bologna. La partita non si mette bene, con Di Vaio che porta avanti gli ospiti con una rasoiata dalla distanza. Il Cagliari tuttavia è superiore e trova il pari prima dell’intervallo con il colpo di testa di Acquafresca su cross di Cossu. Nel secondo tempo dilagano i rossoblù: Conti ribalta la situazione con un altro colpo di testa e Acquafresca su angolo del solito Cossu firma la doppietta. Nel finale, c’è gloria per Jeda, che segna l’unico gol di piede, poi su cross di Agostini lo stesso brasiliano realizza in tuffo la quinta rete di giornata per i rossoblù, la quarta di testa.

Cagliari-Roma 5-1 (10/11)

Prima della Fiorentina, l’ultima manita del Cagliari risaliva al settembre del 2010, il 5-1 alla Roma. Come con i viola, 3 assist portano la firma di un solo giocatore, Andrea Cossu. Tuttavia, a differenza di Nainggolan, il numero 7 non ha trovato la via del gol. Tra l’altro il Ninja – giovanissimo – era in campo anche in quella partita con la maglia rossoblù. Uno splendido gol al volo di Conti – su schema da calcio d’angolo – regala il vantaggio alla squadra di Bisoli. Pareggia momentaneamente De Rossi su angolo di Totti prima del terribile fallo di Burdisso su Conti: rosso per l’argentino e rigore per il Cagliari. A segnare il penalty ci pensa Matri. Il tris lo cala Acquafresca, appena tornato in Sardegna. Nella ripresa, Cossu dispensa assist per Matri, colpo di testa, e Lazzari, al termine di un contropiede magistrale.

Cagliari-Fiorentina 5-2 (19/20)

Si torna così a domenica, quando il Cagliari di Maran supera 5-2 la Fiorentina. Per la prima volta vanno a segno cinque giocatori differentiNainggolan è il re di giornata con 3 assist e un gol. Prima di lui avevano gioito RogPisacaneSimeone e Joao Pedro. Solo nel finale i viola sono riusciti a rendere meno amaro il punteggio.

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