Bari, Camplone: «Non è il Cagliari di inizio stagione, proveremo a fare noi la partita»

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Quella di venerdì sera fra Bari e Cagliari è una partita che mette sul piatto ingredienti importanti sia per i padroni di casa che per gli ospiti: i pugliesi cercano punti per trovare un buon piazzamento ai playoff, i sardi vanno a caccia del punto che segnerebbe la matematica promozione.

 

Come di consueto, alla vigilia della partita si è presentato ai microfoni mister Camplone che ha raccontato la sua visione del match. Il tecnico del Bari ha analizzato il momento dei suoi ma anche lo stato dell’avversario: «Pensavamo di affrontare un Cagliari già promosso, invece i rossoblù hanno rimandato ancora. Di sicuro non sarà una partita facile, ma noi non possiamo più regalare punti a nessuno. La mia squadra è consapevole che dobbiamo fare punti e non accontentarci, anche se si tratta di un match difficile è alla nostra portata. Dovremo fare noi la partita, perché non credo che verrà a farla il Cagliari: loro mireranno al punto che gli serve, noi abbiamo altri obiettivi. Naturalmente dovremo stare ben attenti a non scoprirci, perché loro davanti hanno giocatori come Joao Pedro, Sau e Giannetti che ci possono mettere in difficoltà con la loro velocità. Non possiamo permetterci di aspettarli, dovremo giocare una gara accorta ma soprattutto tenere alti i ritmi: se lasciamo ai rossoblù il tempo di ragionare possono farci male con la loro qualità. Nelle ultime due partite abbiamo segnato poco, forse sarebbe servito un po’ di turnover ma questo non è stato possibile per via di squalifiche e infortuni. Non abbiamo un attaccante da venti gol, tutti devono cercare di dare il loro contributo anche in area avversaria. Nell’ultima gara non abbiamo prodotto tante occasioni da gol, ma la nostra mentalità non può essere quella di non prenderle. Siamo una squadra che deve giocare a viso aperto, anche a costo di rischiare qualcosa. A questo punto della stagione è necessario, se vogliamo restare agganciati al terzo posto. Siamo a un punto dal podio, ci aspetta un match difficile contro una grande squadra che sicuramente sta attraversando qualche difficoltà, dovuta probabilmente all’appagamento. Dobbiamo riuscire a sfruttare questo loro momento, anche se non sarà facile. Lo stadio sarà pieno, speriamo di prendere tre punti che sarebbero importantissimi per questo finale di stagione. Sarebbe stato meglio se il Cagliari avesse già festeggiato la promozione: è un organico importante per la categoria e sarebbe il colmo se non riuscisse a fare il punto che manca. E’ un incontro molto più decisivo per noi che per loro. Il Cagliari visto ultimamente non è quello ammirato a inizio stagione, anche loro hanno qualche problemino ma è normale in queste ultime partite. De Luca? Sta bene e avrà la sua possibilità, noi giochiamo con tre punte e chi sta davanti sa che deve anche sacrificarsi per la squadra. Maniero? Ache quando non segna fa a sportellate e apre spazi per gli altri, è utile».

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