Balla coi lupi

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Nessuno pensava che quella di Avellino sarebbe stata una passeggiata, e in effetti il Partenio ha fatto da cornice a una partita ricca di tensione e lungamente in bilico quanto a risultato. Il Cagliari se ne va dall’Irpinia con tre punti in più, un primo posto provvisoriamente ritrovato e tanta fiducia. Ma soprattutto la squadra di Rastelli lancia un segnale a chi insegue: stanotte i punti di vantaggio sul Pescara in classifica sono nove, e domani i biancazzurri sono attesi dal confronto col Bari che li tallona.

Un po’ come a Crotone, i rossoblù oggi sono andati sotto quasi subito su un campo decisamente ostico, ma come allora hanno saputo prendere gradualmente il controllo della partita e raddrizzarla col gol del pareggio in tempi brevi. A differenza della gara dello Scida, stavolta l’episodio è arrivato a favore e non contro: l’ingenuità di Sbaffo, espulso per doppia ammonizione, ha minato le certezze dei padroni di casa e conferito alla truppa sarda quel quid di convinzione in più che alla lunga è stato decisivo. Bene hanno fatto Di Gennaro e compagni a non lanciarsi all’arrembaggio, scegliendo di gestire la partita stancando l’avversario. Il match, rimasto in bilico a lungo, è stato deciso grazie a un gol apparentemente casuale: frutto di uno svarione della difesa avellinese, il pallone arrivato a Cerri è però solo uno dei tanti portati in area da Sau e soci.
Uscire dal Partenio con il bottino pieno è un’iniezione di fiducia che può segnare la svolta anche nel rendimento esterno, bisognerà trovare la continuità su campi meno proibitivi: non sarà facile ma è alla portata di questo Cagliari.

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