Ascoli-Cagliari, i precedenti: sardi a caccia della terza vittoria

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Sabato pomeriggio andrà in scena sul terreno di gioco del “Del Duca” il diciannovesimo Ascoli-Cagliari di campionato della storia. La sfida ha visto come palcoscenici le prime tre divisioni nazionali: 9 sfide in Serie A, 5 in B e 4 in Serie C. Bilancio favorevole, come da tradizione, ai padroni di casa: per il Cagliari si contano 2 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte.

 

GLI ALBORI IN SERIE C – Il primo Ascoli-Cagliari della storia risale al campionato di Serie C 1938/39. Il gol del bianconero Lattanzi fu decisivo e segnò la prima sconfitta dei sardi in terra marchigiana. Nella stagione successiva la gara si concluse con un 2-2. A fine stagione i rossoblù si confermarono sui livelli dell’anno precedente chiudendo sesti, l’Ascoli chiuse invece al tredicesimo posto. Lo scoppio del Secondo Conflitto mondiale aumentò le difficoltà delle trasferte e costrinse i rossoblù ad abbandonare la Serie C. La sfida successiva risale alla stagione 1960/61: la squadra di Rigotti superò di misura, grazie al gol di Congiu, i bianconeri di Mezzadri. La rivincita bianconera arrivò alla prima occasione utile: campionato di Serie C 1961/62, il Cagliari di Silvestri subì un pesante 3-1 dall’Ascoli di Collesi. Ma a fine stagione i sardi conquistarono il primo posto e tornarono in Serie B, l’Ascoli chiuse al quattordicesimo.

 

TRA SERIE A E B – L’incontro successivo è datato 1974/75. Il club sardo era cresciuto a dismisura, conquistando nel frattempo anche la Serie A e scalandone le posizioni fino a conquistare il tricolore. L’Ascoli, invece, riuscì a ritrovare la Serie B solo nel 1971/72 e, in appena due stagioni, trovò la massima serie. Il primo match in Serie A (ed al Del Duca) tra le due compagini si concluse con un pareggio a reti inviolate. Pareggio anche nella stagione successiva, quando le reti di Silva e del rossoblù Graziani fissarono il punteggio sull’1-1. A fine stagione le due squadre retrocessero a braccetto in Serie B. Palcoscenico diverso ma risultato identico alla stagione precedente: questa volta al gol del cagliaritano Roccotelli rispose nel secondo tempo Vivani. Nel 1977/78 la contesa, che vedeva Roccotelli in maglia bianconera, si chiuse ancora in pareggio: vantaggio dei padroni di casa con Ambu, risposta rossoblù con Bellini e Quagliozzi, rete del definitivo 2-2 di Moro su rigore. L’Ascoli a fine stagione ritrovò la Serie A, il Cagliari chiuse dodicesimo ma raggiunse i marchigiani nella stagione successiva. Nel 79’/80 ha inizio la striscia più lunga di sfide consecutive in Serie A, quattro. Il bilancio è nettamente favorevole ai bianconeri, vittoriosi in tre occasioni. Nel 1982/83 i sardi retrocessero in Serie B, raggiunti qualche anno dopo dai marchigiani. Nella stagione 1985/86 ritorno del Cagliari al Del Duca, in una gara a senso unico finita 3-0 per i padroni di casa allenati da Sensibile (reti di Iachini, Cimino, Pasinato). A fine stagione marchigiani promossi in Serie A, Cagliari quattordicesimo e salvo. L’anno successivo per i rossoblù arrivò la retrocessione in Serie C cui seguì la doppia promozione con Ranieri. Nel 1991/92 le due compagini si ritrovarono in Serie A, e la trasferta marchigiana si concluse con un netto 3-1 del Cagliari di Mazzone grazie alle reti di Napoli, Francescoli e Criniti, che resero inutile il gol del momentaneo 1-1 di Cavaliere. Seguì la retrocessione del club bianconero, mentre il Cagliari mantenne la massima serie.

 

GLI ANNI DUEMILA – Gli ultimi quattro incontri in terra marchigiana risalgono agli inizi del duemila. Nella stagione 2002/03 la contesa si concluse sull’1-1: al gol rossoblù di Andrea Capone rispose il bianconero Franco Brienza. Nella stagione successiva il risultato è lo stesso, fissato dal gol di Colacone e l’autogol di De Martis. A fine campionato il Cagliari di Reja si posizionò secondo e festeggiò la Serie A, l’Ascoli prese parte ai play-off e perse la semifinale contro il Torino. Ma, per le mancate iscrizioni della squadra granata e del Perugia, che si sommarono alla condanna sportiva inflitta al Genoa, la squadra bianconera fu promossa in massima serie. Qui gli ultimi due incroci: nel 2005/06 ancora un pareggio, per 2-2: il Cagliari, nonostante due espulsioni, riuscì a strappare un punto d’oro grazie alla doppietta di Suazo (di Ferrante e Domizzi i gol ascolani). L’ultimo incontro risale alla stagione 2006/07: al gol di un giovanissimo Marco Mancosu (all’esordio in Serie A ed in maglia rossoblù) risposero Soncin e Paolucci.

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