Allegri avverte la Juve: «A Cagliari sarà una battaglia»

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L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita della Sardegna Arena contro il Cagliari

Con lo scudetto in tasca e la testa alla Champions League, la Juventus non vuole altri passi falsi in vista della trasferta di domani contro il Cagliari. Alla vigilia del match della Sardegna Arena, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni riportate dai colleghi di JuventusNews24.com.

LA  CONFERENZA DI MARAN

ASSENTI – «Ronaldo sta lavorando e speriamo di averlo per la partita con l’Ajax. Sta lavorando bene tutti i giorni e speriamo di recuperarlo. Douglas Costa è in buona condizione e dovrebbe essere a posto. Khedira ha lavorato con la squadra e vediamo se portarlo con il Milan. Per Cuadrado è imminente il rientro mentre Dybala lo valuto oggi. Mandzukic ha la febbre e vediamo se portarlo a Cagliari. Perin ieri ha preso un colpo alla spalla e stamattina ha una visita. Non verrà a Cagliari mentre Spinazzola ha un problema al ginocchio e verranno fatti altri esami. Prima di 10/15 giorni non sarà disponibile. Anche Barzagli sarà a disposizione per il finale di stagione. Se Dybala sta bene viene con noi e può giocare. Dipende oggi come sta, se ha problemi al polpaccio non va bene però. Lui ha saltato solo la partita di sabato».

CAGLIARI – «Domani troveremo un Cagliari che in casa ha fatto 24 punti su 33, ha subito 13 gol ed è in buon momento di forma avendo battuto Inter e Fiorentina. È tanti anni che il Cagliari non batte la Juve in casa: dovremo fare una partita di battaglia e conquistare la vittoria. Il campo è più piccolo, Pavoletti è molto bravo ed è uno stimolo per noi a fare una buona partita».

FORMAZIONE – «Dipende per la difesa a tre da dove giocherà Cancelo. Abbiamo molti giocatori freschi, con i centrocampisti soprattutto in buone condizioni. Fisicamente e mentalmente stiamo bene, dobbiamo essere bravi a fare una buona partita. A Cagliari vedremo cosa darà Kean in campo. È giovane, sta bene e per lui sarà un bel test per la crescita del suo percorso. Kean è quello di oggi, quello di ieri: un ragazzo di 19 anni che ha qualità importanti che spero continui a fare gol. Cancelo è un giocatore importante che deve crescere molto. Dipende anche lui dalla testa con cui fa le cose. La squadra sta bene. L’abbiamo visto anche nelle precedenti partite. Giochi contro l’Empoli, arrivi dalle Nazionali, a livello di energie nervose siamo cresciuti nel secondo tempo. Allenarsi non abbiamo tempo perché abbiamo una partita ogni tre giorni. La settimana dopo l’Ajax avremo tempo per riposare».