Adopo: «Voglio incidere di più e migliorare le mie statistiche! Faccio sempre una corsa in più per i compagni»
Hanno Detto

Adopo: «Voglio incidere di più e migliorare le mie statistiche! Faccio sempre una corsa in più per i compagni»

Michel Ndary Adopo ha racconta le proprie ambizioni con il Cagliari: il centrocampista guarda a Rabiot come modello e punta a diventare sempre più determinante

Michel Ndary Adopo vuole alzare ulteriormente il livello delle proprie prestazioni con la maglia del Cagliari. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il centrocampista rossoblù ha parlato delle caratteristiche che intende sviluppare nel corso della stagione, soffermandosi soprattutto sulla necessità di incidere maggiormente in zona offensiva.

Il classe 2000 non vuole limitarsi al lavoro di equilibrio e sacrificio, ma punta a diventare un centrocampista sempre più completo. Tra i riferimenti indicati c’è Adrien Rabiot, giocatore apprezzato proprio per la capacità di abbinare fisicità, inserimenti e contributo realizzativo.

Il primo obiettivo dichiarato da Adopo riguarda la capacità di incidere maggiormente attraverso gol e numeri personali, senza perdere le caratteristiche che lo rendono prezioso per la squadra.

«Credo che in Serie A ci siano tanti centrocampisti che si possono inserire, penso a Rabiot che sono completi e riescono a fare le due fasi, oltre che a incidere sulla partita e a fare gol. Io voglio essere uno di quelli che dà anche questo impatto e se posso migliorare sulle statistiche rispetto all’anno scorso e a fare meglio, sarò contentissimo».

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Adopo, il collettivo al centro del suo gioco

Nonostante l’ambizione di migliorare i numeri individuali, Adopo ha ribadito quanto il suo modo di interpretare il ruolo sia strettamente collegato alle esigenze del collettivo. Con il pallone prova a dare soluzioni alla manovra, mentre senza possesso mette corsa e fisicità a disposizione dei compagni.

«Io penso di essere un giocatore che premia il collettivo della squadra quando abbiamo la palla e di proporre il gioco. Se non abbiamo la palla cerco di aiutare il compagno a fare quella corsa in più, quindi per me è normale correre intorno al compagno».

Il profilo descritto dallo stesso Adopo si inserisce bene nel calcio richiesto da Fabio Pisacane, che punta molto sull’intensità e sulla disponibilità dei propri centrocampisti nelle due fasi. Per il giocatore rossoblù la sfida della stagione sarà quindi riuscire a mantenere il proprio contributo nel lavoro senza palla, aggiungendo allo stesso tempo maggiore concretezza negli inserimenti e negli ultimi metri.

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