
Roma Cagliari, il tecnico rossoblù Fabio Pisacane pensa a dei cambi in vista della trasferta in programma allo stadio “Olimpico” nel turno infrasettimanale
Dalle stelle al baratro in soli 180 minuti. Dopo una partenza fulminea da 13 punti in sei gare che aveva sorpreso tutti, il treno guidato da Fabio Pisacane ha subito un duro arresto. I pesanti passaggi a vuoto contro Monza (4-0) e Bologna (2-0) non solo hanno azzerato la solidità difensiva mostrata a inizio stagione, ma hanno sollevato più di un interrogativo sull’attacco. Come analizzato da La Gazzetta dello Sport, la squadra sarda appare smarrita e necessita di una svolta immediata.
Cagliari: rivoluzione in attacco per ritrovare il gol
Le maggiori difficoltà della formazione sarda risiedono nell’incapacità di creare pericoli nell’area avversaria. Nelle ultime uscite, Fabio Pisacane le ha provate tutte: dal tandem Mendy–Nzola visto in Brianza al ritorno alla singola punta contro i felsinei, senza però raccogliere frutti. Per riaccendere la manovra offensiva del Cagliari, la chiave potrebbe risiedere in Kevin Carlos. La punta arrivata nel mercato estivo ha finora collezionato solo cinque fugaci apparizioni, senza mai superare i 33 minuti a partita. Un suo graduale inserimento, abbinato a un impiego più costante di M’Bala Nzola, rappresenta la principale opzione per dare peso e concretezza al reparto avanzato.
Cagliari e i casi del momento: flop Maldini e il rebus Fazzini
A preoccupare lo staff tecnico c’è anche il calo di prestazioni di Daniel Maldini, autentico fattore nelle prime giornate ma ora lontano dagli standard d’inizio anno. Parallelamente resta da sciogliere l’enigma legato a Jacopo Fazzini, finito ai margini del progetto nelle ultime settimane. Sul mancato impiego dell’ex Empoli, lo stesso Fabio Pisacane ha tenuto a precisare la linea societaria: «Ha qualità precise e può determinare anche a gara in corso, ma al momento sto facendo altre scelte. Le sue opportunità arriveranno».