Borghi: «Il calcio espresso dal Cagliari è di grande qualità, lucido e preciso. Evidente il talento di Maldini. Mendy? Mi piace tanto»
Hanno Detto

Borghi: «Il calcio espresso dal Cagliari è di grande qualità, lucido e preciso. Evidente il talento di Maldini. Mendy? Mi piace tanto»

Il giornalista Stefano Borghi è intervenuto in merito al Cagliari guidato da Fabio Pisacane! Piovono elogi per gli isolani: cosa filtra

Il pareggio tra Cagliari e Juventus ha attirato l’attenzione di Stefano Borghi, che ha inserito la sfida tra gli spunti della sua analisi sulla sesta giornata di Serie A. Il giornalista ha dedicato ampio spazio alla prestazione della squadra di Fabio Pisacane, sottolineandone gli aspetti più positivi. Nel video pubblicato sul proprio canale YouTube, Borghi ha espresso parole di apprezzamento per il percorso degli isolani, protagonisti di un avvio di stagione capace di sorprendere e di attirare l’interesse anche degli osservatori esterni! Le considerazioni:

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GIOCO – «Per me quello espresso dal Cagliari è un calcio di grande qualità, perché nasce da un’organizzazione estremamente lucida e precisa. La squadra sa difendersi molto bene, ma senza mai assumere un atteggiamento passivo. È un calcio dinamico, capace di modificarsi durante la partita e di adattarsi alle diverse situazioni. Inoltre, questo modo di giocare permette ai singoli calciatori di essere coinvolti maggiormente e di migliorare nel corso del percorso».

MINA – «Mina è uno di quei giocatori che, da avversario, riesce sicuramente a darti fastidio, e a Spalletti lo ha dato parecchio. Non è stata una scena particolarmente bella, ma allo stesso tempo ha messo in evidenza anche il nervosismo dell’allenatore».

ROMANO, WINKS E ADOPO – «Romano è arrivato in Nazionale e, secondo me, nel ruolo di mezzala può rendere davvero molto bene. Anche perché Winks si è inserito perfettamente in questo centrocampo, creando un equilibrio con un play laterale, un metodista centrale e un giocatore dinamico ed elastico come Adopo sul centrodestra».

MENDY E MALDINI – «Mendy mi piace davvero tantissimo. È un 2007 con una struttura fisica importante, a volte anche un po’ ruffiano nel modo di giocare, ma allo stesso tempo molto pulito in quello che fa. È un ragazzo che sa trovare il gol e che sbaglia davvero raramente quando deve ripulire il pallone e metterlo a disposizione della squadra. Guardate, invece, cosa sta facendo adesso Maldini: quattro gol consecutivi, sta trovando continuità e soprattutto efficacia. Il talento di Daniel è evidente e bellissimo, ma fino a questo momento gli era mancata proprio questa capacità di essere concreto e trasformare maggiormente le sue qualità in gol».

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