
Luca Pellegrini alla Lazio sta vivendo una situazione particolare: l’esclusione dalla lista per la Serie A non significa addio per l’ex giocatore del Cagliari
Il campionato 2026/2027 è cominciato con una situazione complicata per Luca Pellegrini, costretto a seguire dalla tribuna gli impegni ufficiali della Lazio in Serie A. La mancata iscrizione nella lista del campionato impedisce infatti al laterale di essere impiegato nelle partite della competizione, indipendentemente dalle sue condizioni fisiche e dalle valutazioni tecniche dell’allenatore.
Un’esclusione che, tuttavia, non deve essere confusa con un allontanamento dal gruppo squadra. Proprio Gennaro Gattuso ha chiarito che il difensore non è fuori rosa e continua a partecipare alle attività quotidiane insieme ai compagni. Il giocatore rimane infatti coinvolto nel lavoro della squadra, pur senza poter offrire il proprio contributo durante le gare di campionato.
Gattuso lo coinvolge anche nelle amichevoli
A confermare la particolare gestione di Luca Pellegrini è arrivato anche quanto accaduto durante la pausa per gli impegni delle Nazionali. Il tecnico Gennaro Gattuso ha organizzato alcune amichevoli per mantenere alta la condizione atletica dei calciatori rimasti a disposizione e, tra i protagonisti, ha trovato spazio anche l’ex rossoblù.
Un dettaglio significativo, perché dimostra come il difensore continui a essere considerato parte integrante del gruppo di lavoro. La possibilità di accumulare minuti nelle partite non ufficiali rappresenta inoltre un’occasione per conservare il ritmo gara e farsi trovare pronto qualora dovessero cambiare le condizioni per un suo eventuale impiego.
Pellegrini, quale futuro per l’ex difensore del Cagliari?
La situazione del classe ’99 apre inevitabilmente alcune riflessioni sulle prossime settimane. Luca Pellegrini, che in passato ha indossato anche la maglia del Cagliari, si trova nella condizione di dover mantenere elevata la propria preparazione senza poter contare sulla continuità delle partite ufficiali di campionato.
Per un calciatore, soprattutto in una fase importante della carriera, si tratta di una circostanza delicata. Allenarsi quotidianamente con i compagni permette di conservare il rapporto con lo staff tecnico e con lo spogliatoio, ma non può sostituire completamente l’esperienza delle gare ufficiali.
Molto dipenderà dalle future valutazioni della società e dalle possibilità regolamentari di aggiornare la lista. Al momento, però, non ci sono elementi sufficienti per confermare un suo reinserimento o un’eventuale partenza durante il mercato invernale.