
Roberto Donadoni, ex tecnico del Cagliari, è intervenuto ai taccuini de La Rosea in merito al gioiello Alessandro Romano. Le dichiarazioni
L’esordio di Alessandro Romano con la maglia della Nazionale italiana ha attirato grande attenzione, ma anche qualche critica dopo una prestazione al di sotto delle aspettative. Sul giovane talento del Cagliari, però, è intervenuto Roberto Donadoni, ex allenatore rossoblù, attraverso le colonne de La Gazzetta dello Sport. Per un ragazzo giovane è normale attraversare momenti di difficoltà e dover maturare attraverso anche gli errori. Dopo la gara il Commissario tecnico Roberto Mancini aveva difeso Romano, ribadendo la necessità di accompagnarlo nel suo percorso di crescita con equilibrio e pazienza. Vi riportiamo le parole:
ROMANO SPEZIA – «E’ un ragazzo di ottima prospettiva, uno su cui puntare perché ha la testa sulle spalle e indubbie qualità».
ESORDIO AZZURRO – «In pochi mesi è passato dalla B alla Nazionale, realtà neppure paragonabili. Ai giovani va dato il tempo di metabolizzare il cambio di livello. Cosa ci aspettavamo da un ventenne?».
TITOLARITA’ BELGIO – «Secondo me Mancini non ha sbagliato a schierarlo titolare perché Romano è serio, disponibile, ha voglia di allenarsi e di dimostrare il suo valore. La base di partenza è ottima e su uno così bisogna costruire. Poi se si pensa che possa essere il salvatore della patria o che i giovani crescano di colpo, si commettono gli stessi errori del passato. Altrove i talenti li fanno giocare, ma li aspettano. E non parlo solo dell’allenatore, ma di tutto il movimento che circonda la Nazionale. Tutti, anche i club, i tifosi e l’opinione pubblica, devono contribuire. Bisogna dare il tempo di crescere ai nostri giovani».