Ex Rossoblù
Ibarbo: «Cagliari? Lì ho lasciato il mio cuore! E’ la mia seconda casa. Mi pento di essere andato via»

Victor Ibarbo, ex giocatore del Cagliari, ha rilasciato un’intervista interessante! Ha spolverato l’album dei ricordi rossoblù
Il legame tra Victor Ibarbo e la Sardegna è rimasto forte anche a distanza di anni! L’ex attaccante del Cagliari ha raccontato la sua nuova esperienza in Serie D ai microfoni di SerieD24, spiegando le ragioni della scelta e ripercorrendo alcuni momenti importanti della sua carriera!
Nel corso dell’intervista, Ibarbo ha ricordato anche il suo arrivo in rossoblù e il periodo vissuto nell’isola, sottolineando il rapporto speciale costruito con l’ambiente cagliaritano. L’attaccante colombiano ha, inoltre, ammesso qualche rimpianto per la decisione di lasciare il Cagliari, una realtà alla quale è rimasto profondamente legato.
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AMORE CAGLIARI – «La amo, non sarei mai dovuto andare via da lì. L’arrivo in Italia? Inizialmente dovevo andare all’Udinese, anzi, a Udine era praticamente conclusa la trattativa, ero già un loro calciatore a tutti gli effetti. A quei tempi però, parlando con i miei amici colombiani Cuadrado e Zapata, mi sono reso conto che c’era un problema… in città non c’era il sole, e a me piace troppo il sole. Allora ho chiesto al presidente del Nacional di non andare, ho parlato con Pozzo e mi sono scusato, ma non ce la faccio ad andare dove non esce mai il sole. Avevo 16 anni, non me la sono sentita.
Dopo poco tempo dal mio rifiuto, uscì fuori una nuova squadra italiana interessata a me, era il Cagliari. Cellino mandò il direttore Marroccu in Colombia per visionarmi, quel giorno avevamo la partita e, mentre ero in campo, si è conclusa la trattativa. Poi mandarono anche un indennizzo all’Udinese. Nel giro di venti minuti era tutto definito. Chiesi solo qualche giorno in più prima di partire per salutare la mia famiglia».
SECONDA CASA – «Lì ho lasciato il mio cuore, la amo, per me è una seconda casa e a volte mi pento di essere andato via da lì. L’anno più bello in Serie A il 2011-2012, avevamo una grande squadra. Tutti i miei anni di Cagliari in generale per me sono comunque stati sempre molto belli, sicuramente i migliori della mia carriera!».