Calciomercato
Giuffredi: «Esposito voleva rimanere al Cagliari! Si era chiesto di rivedere la situazione contrattuale»

Mario Giuffredi, procuratore di Esposito, ha rilasciato delle dichiarazioni a Sportitalia ritornando sulla querelle con il Cagliari
La spaccatura tra il Cagliari e l’attaccante si arricchisce di nuovi retroscena. Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, l’agente Mario Giuffredi ha chiarito i motivi dell’allontanamento dal ritiro: «Avevamo chiesto al direttore sportivo Accardi e all’allenatore Pisacane un permesso di tre giorni perché il ragazzo necessitava di tranquillizzarsi a causa dello stress accumulato. C’era il rischio di infortuni e la richiesta era stata accordata verbalmente». Il procuratore si è detto amareggiato per l’atteggiamento dei sardi: «Mi sono ritrovato una PEC in cui si affermava di non aver autorizzato il calciatore, un comunicato falso dopo quanto concordato in maniera pacifica».
La volontà di Esposito di restare al Cagliari
Nonostante le frizioni con la dirigenza isolana, il procuratore ha voluto ribadire l’attaccamento del giocatore ai colori rossoblù. «La volontà di Sebastiano è sempre stata quella di rimanere a Cagliari perché si è trovato benissimo ed è legato all’ambiente. Non ha mai pensato al calciomercato né ho mai chiamato altri club per offrirlo», ha sottolineato Giuffredi.
Il nodo sul contratto con il Cagliari per Esposito
L’origine delle incomprensioni risiede nel mancato adeguamento dell’accordo con il Cagliari. «A distanza di un anno lo status del calciatore è cambiato: se per la società vale 20 milioni, cambia anche il discorso economico. Si era chiesto di rivedere la situazione contrattuale data la sua disponibilità a rimanere e a rinunciare a premi già acquisiti», ha concluso Giuffredi, rammaricato per una vicenda non dipesa dal proprio assistito.