Calciomercato
Boi: «Dietro il pressing dell’Atalanta ci sono la volontà di Gaetano e la spinta del suo procuratore»

Giuseppe Boi, giornalista de “Il Tirreno”, ha commentato la trattativa tra Cagliari e Atalanta per la cessione di Gaetano. Le parole
La sessione di calciomercato si accende con un colpo di scena che vede protagoniste Atalanta e Cagliari. La corsa a Gianluca Gaetano, centrocampista di proprietà del club sardo, ha subito una fortissima e inaspettata accelerazione. A svelare i dettagli di questo importante retroscena è stato il giornalista del Tirreno Giuseppe Boi attraverso il proprio profilo X.
Il retroscena di Giuseppe Boi sull’affare Gaetano-Atalanta
Secondo quanto riportato dal cronista, la trattativa avrebbe preso una piega decisamente favorevole ai bergamaschi non solo per la forte determinazione della dirigenza nerazzurra, ma soprattutto per la posizione netta presa dal calciatore e dal suo entourage.
La volontà del giocatore spinge Gaetano verso l’Atalanta
Il vero motore di questa improvvisa sterzata di mercato è proprio il gradimento totale del classe 2000. Il giocatore vede nel progetto tecnico della Dea l’opportunità ideale per compiere il definitivo salto di qualità. Il giornalista ha analizzato così la situazione sui suoi profili social:
«Dietro l’accelerata dell’Atalanta ci sono la volontà di Gaetano e la spinta del suo procuratore Giuffredi».
La forte pressione esercitata dall’agente del calciatore, Mario Giuffredi, sta giocando un ruolo chiave nel tessere i fili del trasferimento, costringendo il club isolano a rivedere i propri piani.
La strategia del Cagliari per Gaetano e la sfida di Accardi
Con il centrocampista ormai virtualmente promesso sposo della compagine bergamasca, la palla passa adesso ai due club. La richiesta iniziale dei rossoblù resta alta, ma la trattativa è ormai avviata. Sempre citando le parole di Boi diffuse sul web:
«Al Cagliari, che chiede 20mln, non resta che trattare, con il ds Accardi chiamato a essere bravo a vendere quanto lo è stato il suo predecessore Angelozzi per Piccoli».
Il direttore sportivo Pietro Accardi si trova davanti a un compito cruciale: massimizzare i profitti da una cessione eccellente, emulando l’ottima gestione del suo predecessore Guido Angelozzi nella passata operazione legata a Roberto Piccoli. I prossimi giorni saranno decisivi per l’intesa definitiva.