Ex Rossoblù
Ielpo: «Sono l’ultima persona che offenderebbe il Cagliari e la Sardegna!»

Mario Ielpo ha rilasciato un’intervista per l’edizione odierna de L’Unione Sarda! Ecco le sue dichiarazioni
Nei giorni scorsi le esternazioni di Mario Ielpo, ex portiere del Cagliari nell’era Orrù, avevano suscitato forte dibattito: «Non si può avere così mancanza di rispetto per il Milan, che gioca contro una squadra che non gliene frega niente, e l’arbitro fischia solo per l’altra squadra, sempre. È una delle pagine più brutte del calcio. Poi la pagano, poi retrocede il Cagliari. Io lo dico, così non si fa, ragazzi. Poi retrocedete».
Cagliari, Ielpo chiarisce l’attacco
Ielpo ha rilasciato un’intervista per l’edizione odierna de L’Unione Sarda, spiegando meglio il senso delle sue parole e chiarendo i malintesi nati sui social e tra i tifosi rossoblù. L’ex portiere ha colto l’occasione per approfondire altri temi legati al calcio italiano, mettendo in evidenza il contesto dietro le sue affermazioni. Vi riportiamo quanto detto:
REAZIONE – «I social sono esplosi, alle mie parole? Ma nei social tutto viene travisato. Ripeto, sono l’ultima persona che offenderebbe Cagliari e la Sardegna. La curva Nord mi dedicò un coro, Meo amigo Mario? Lo ricordo bene. Per me sono stati anni meravigliosi, quelli cagliaritani. Ricordo il calore della gente, un ambiente che ti metteva sempre a tuo agio».
RISCHIO – «Il rischio che tenevo a sottolineare in trasmissione, che tra l’altro è sempre in agguato, è quello di diventare antipatici. Io ho giocato per una squadra che risultava antipatica ai più, e, credetemi, non è bello».
CORO CURVA NORD IN SUO ONORE – «Lo ricordo bene. Per me sono stati anni meravigliosi, quelli cagliaritani».
CALORE GENTE – «No. Ricordo il calore della gente, un ambiente che ti metteva sempre a tuo agio».
RITORNO IN SARDEGNA – «Diverse volte. Tornerò anche quest’estate: ho affittato una casa nella zona di Chia. Trascorrerò al mare del tempo con i miei nipoti».