Calciomercato
Segue Palestra all’Atalanta: è la prima richiesta di Sarri
Non solo Palestra: la tratta tra Cagliari e Bergamo potrebbe essere trafficata, con Sarri che ha chiesto un acquisto dai rossoblù all’Atalanta

A Cagliari qualcuno ha iniziato a guardare l’estate con un po’ di preoccupazione. Perché quando una squadra riesce a costruire una stagione equilibrata, con identità e giocatori che crescono partita dopo partita, inevitabilmente arrivano anche gli occhi degli altri club.
Quelli dell’Atalanta, storicamente, difficilmente si muovono a caso. La società bergamasca sta entrando in una fase nuova. L’ormai imminente arrivo di Maurizio Sarri potrebbe modificare parecchi aspetti, dal modo di giocare fino ai profili ricercati sul mercato.
Ogni allenatore porta idee, esigenze, richieste particolari. E una delle prime indicazioni starebbe portando direttamente verso Cagliari.
Sarri vuole Gaetano all’Atalanta
Il nome che starebbe prendendo quota è quello di Gianluca Gaetano. Perché dentro la stagione rossoblù il centrocampista è diventato molto più di un semplice giocatore di qualità. In diverse partite è stato il riferimento tecnico della squadra, uno di quelli capaci di cambiare il ritmo di una giocata o inventare qualcosa quando la partita sembrava bloccata.

A Cagliari qualcuno lo considera quasi un punto fermo per il futuro. Ed è qui che nasce il problema. Perché quando un giocatore con certe caratteristiche finisce nel mirino dell’Atalanta, raramente si tratta di curiosità passeggera.
Negli anni il club bergamasco ha costruito una credibilità molto forte anche sul mercato: individua un profilo, lo segue e spesso prova ad affondare davvero. L’idea sarebbe quella di consegnare a Sarri un giocatore già pronto per il calcio di alto livello ma ancora con margini di crescita importanti.
Gaetano, secondo quanto riferisce TuttoSport, è il nome indicato dall’allenatore di Figline. Ha tecnica nello stretto, qualità tra le linee e una capacità di leggere gli spazi che piace parecchio agli allenatori che cercano giocatori dinamici dietro le punte.
Il Cagliari però si trova davanti a una situazione delicata. Da una parte c’è la volontà di costruire una squadra che mantenga una propria ossatura tecnica. Dall’altra esistono le dinamiche del mercato, che spesso diventano difficili da controllare quando si presentano società economicamente più forti.
Per il momento restano valutazioni, sondaggi, movimenti iniziali. Ma dentro Cagliari la sensazione potrebbe essere già abbastanza chiara: quando iniziano a girare certi nomi, il rumore del mercato tende ad aumentare molto velocemente.