Hanno Detto
Conferenza stampa Pisacane: «Kilicsoy lo considero un trequartista, Deiola andrà valutato. Oggi abbiamo l’amaro in bocca»

Conferenza stampa Pisacane: l’allenatore del Cagliari interviene dopo la partita del Dall’Ara contro il Bologna di Vincenzo Italiano
Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della 35a giornata del campionato di Serie A 2025-2026 contro il Bologna. Le sue parole:
CONFERENZA STAMPA PISACANE
LA PRESTAZIONE E LE CONDIZIONI DI DEIOLA – «Sì, sicuramente quando produci come abbiamo prodotto nel 1° tempo resta un po’ di amaro in bocca, però già c’è successo anche in passato, penso a Parma, penso a Sassuolo, abbiamo sicuramente non finalizzato quello che di buono avevamo prodotto. Mi piace sempre guardare il bicchiere mezzo pieno oggi e mi porto a casa sicuramente la ripresa, che nelle ultime trasferte aveva una fotografia diversa. Quando vieni a Bologna e fai una partita di questo livello, sotto tutti i punti di vista, significa che la squadra ha capito che per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno della cura dei dettagli. Siamo 1 delle poche squadre che oggi ha permesso al Bologna di fare un xG bassissimo, forse 1 dei più bassi in tutte e 3 le competizioni, questo rende giustizia al grande lavoro di squadra che si è fatto soprattutto in fase di non possesso. Poi è normale che quando una squadra come la nostra crea, se non finalizza diventa tutto più difficile, però ripeto, sono orgoglioso di questi ragazzi perché hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Deiola bisogna valutarlo, bisogna capire, lui riferisce di essersi fermato in tempo, però bisogna fare gli esami e vediamo».
RINGRAZIAMENTI A ITALIANO E CONFRONTO CON GLI ULTIMI ALLENATORI DEL CAGLIARI – «Intanto ringrazio Vincenzo pubblicamente, le sue parole mi danno ancora più fiducia per continuare in questa direzione, penso che oggi sia 1 degli allenatori più bravi in circolazione. Fatalità, l’anno scorso lui ha vinto la Coppa Italia di Serie A, io ho vinto la Coppa Italia di Primavera, entrambi con i colori rossoblù. Io che credo molto in queste fatalità, gli ho fatto anche una battuta, per cui oggi per me quello che poteva essere un miraggio 1 anno fa è diventato realtà e ricevere i suoi complimenti ripeto, mi fanno credere che quello che stiamo facendo è giusto.
Per quanto riguarda eguagliare i punti, come vi ho detto anche in passato, ogni campionato è una storia a sé. Questo è un percorso diverso da quello di Semplici, è un percorso diverso da quello di mister Ranieri, è un percorso diverso da Nicola. È quasi un anno 0. È un anno dove ci siamo presi dei rischi, sia la società nel scegliere un allenatore come me, sia per me che comunque ho avuto sicuramente una squadra zeppa di giovani ma soprattutto fatta di tante avversità. Per cui scavalliamo questo anno che poi, indipendentemente da Pisacane o no, sicuramente c’è una base importante per poter costruire un futuro roseo. So che i tifosi vorrebbero vincere tutte le partite, però so anche che poi c’è anche lucidità nel capire che venire qua e avere solo 2 attaccanti di ruolo a disposizione oltre a Kilicosy che reputo un trequartista… e fare un piano gara come l’abbiamo fatto, è sicuramente qualcosa di importante, che a volte ti permette di essere concreto e non troppo estetico».
DOSSENA – «Rodriguez ieri sera aveva un fastidio al quadricipite, stamattina ho fatto un check e alla fine ho preferito Dossena. Si è sempre allenato da professionista serio in queste settimane e meritava di essere titolare».
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