Hanno Detto
Conferenza stampa Pisacane: «Mina e Kilicsoy dal primo minuto. Pisa è un match point. Su Gaetano…»

Conferenza stampa Pisacane: le parole del tecnico rossoblù in vista della sfida di domani contro il Pisa
Pisacane, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa in vista della partita del match della 29esima giornata del campionato di Serie A 2025-2026 contro il Pisa. Le sue parole:
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LA CONFERENZA STAMPA DI PISACANE
INFORTUNI – «Io amo pensare positivo nonostante le insidie siano sempre vicine mi concentrerei sui recuperi di questa settimana, come hai detto prima Mina sarà della partita, idem Mazzitelli e Gaetano che era già rientrato in gruppo e domani può iniziare dal primo minuto . Dispiace per Idrissi al quale ho detto “sei fortunato” se tifosi fatto male a luglio quando nessuno ti conosceva sarebbe stato peggio! ci piace ragionare così, è difficile guardare sempre l’aspetto positivo e concentriamoci su ciò che abbiamo. La nostra caratteristica è quellaa di non morire mai».
PISA – «Pisa è un match point. Ogni partita ci avvicina all’obiettivo. La classifica racconta meno di quanto meritiamo perché abbiamo fatto partire importanti, perse con episodi come con Milan e e Bologna ma rimane aggrappata alla gara. E’ normale che abbiano criticità e noi dobbiamo essere bravi a colpirli lì».
MOMENTI – «Siamo noi a determinare certi momenti. E’ normale che loro hanno il dovere di vincere a tutti i costi, noi vogliamo vincere ma facendo una partita da squadra matura. Quello che ci è mancato spesso vista la giovane età è aver peccato in esperienza. Nel leggere i momenti e la partita quindi dobbiamo essere bravi a colpire nel momento opportuno».
GAETANO – «Ogni partita è a sé. Dobbiamo “sfogliare la margherita”. Gaetano ci da caratteristiche che non ci da nessuno quindi se vogliamo andare in palleggio o in verticale non possiamo fare a meno di lui. Joseph ha fermato Bernabè e Nico Paz ma ha un’attitudine diversa e bisogna avere equilibrio nei giudizi. Liteta lo stiamo accompagnando in un futuro roseo. Dobbiamo avere un giusto metro e giudizio. Dobbiamo calibrare anche lo stato emotivo del ragazzo quindi domani potrebbe partire dopo. Sta prendendo una leadership sempre maggiore in quanto da sempre il suo contributo. Se le cose vanno bene poi possono essere cambiate, soprattutto se chi esce sono titolari che escono per situazioni extracampo.»
MINA – «Mina è entrato in gruppo ieri con un lavoro personalizzato detto in gergo “il differenziato”. Si conosce troppo bene, non è giovanissimo ma come ho sempre detto è una situazione che parte da lontano. Ha fatto il suo programma di recupero e può partire dall’inizio perché non ha bisogno di 4-5 allenamenti, gli basta poco per partire da subito».
PISANO – «Saluto Checco Pisano perché tutti ci aspettavamo un epilogo diverso. Sappiamo quanto lui abba sofferto questa situazione. Faccio un in bocca al lupo dal Alberto che ha una missione. Per quanto riguarda il mio staff cambia poco. Abbiamo la fortuna di pescare da dentro dove ci sono ragazzi preparati. Pezzi da 90 come in questo caso Matteo che ha grande senso di appartenenza. Lo cerco perché tutti devono sentirlo per rappresentare un popolo più che una squadra».
ESPOSITO – «Sicuramente è importante, si sacrifica anche se questo parte anche da lui. Uno non gli fa richieste eccessive per quanto riguarda il sacrificio ma da questo punto di vista è molto pro gruppo. Anche se nelle su3e corde c’è altro. Ci può dare varie soluzioni negli ultimi 30 metri. Sono contento sia tornato al gol ma so che chi giocherà farà di tutto per non farlo rimpiangere. Chi giocherà al posto suo non ne farà sentire la mancanza».
ASSENZA TIFOSI – «A me spiace molto per i tifosi. Anche a Parma ci siamo resi conto dell’importanza della loro presenza. Una partita così senza il dodicesimo uomo fa male perché sappiamo che ci servono ovunque. Fanno sempre sentire il loro supporto, faccio fatica a capire come nel 2026 ci siano ancora queste barriere soprattutto per una squadra come la nostra che si gioca una partita importante senza la propria gente. Ma so che ci seguiranno da tutto il mondo e tenteremo di onorarli in modo serio».
KILICSOY – «Quando ci sono valutazioni si fanno a 360 gradi. Nell’ultima partita abbiamo provato a gestirlo, sapevamo che Esposito fosse in diffida e le scelte vanno fatte attraverso un’analisi generale. Volevamo mettere il ragazzo nelle condizioni di avere una settimana in più. La giornata prevedeva orari stravolti rispetto alle partite precedenti. Ora siamo contati è probabile che parta dal primo minuto e sappiamo quanto ci tiene a fare bene. Il Ramadan è passato da 20 giorni e speriamo possa aiutarci».
AVVERSARIO – «Pisa squadra organizzata sia prima che adesso. Se ha 15 punti ha criticità ma su alcuni dati vediamo una fotografia di una squadra cui classifica non racconta la verità. Serve attenzione alta. Se giochiamo come sappiamo possiamo fare una prestazione importante. So che i miei ragazzi lo sanno che sono adulti e vaccinati. Anche se alcuni sono giovani hanno giocato tante partite per cui domani ci troviamo contro una squadra con un’identità e richieste precise quando hanno possibilità».