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Il Cagliari valuta il futuro di Prati: le possibili opportunità e prospettive per il centrocampista rossoblù

Prati sarà sottoposto ad un periodo di prova durante il ritiro per valutare la sua possibile permanenza in Sardegna: le ultime sul calciomercato del Cagliari
La stagione 2026/27 si apre per Matteo Prati con una nuova fase di carriera. Dopo essere rientrato al Cagliari al termine del prestito biennale con il Torino, il centrocampista classe 2003 si trova ora davanti a una grande occasione: giocarsi un ruolo importante nella squadra rossoblù, maturata tra Serie A e prestiti formativi.
Il mancato riscatto dei granata potrebbe essere quindi inteso più che come una bocciatura, ma come un’opportunità per rilanciare definitivamente il suo percorso nel club che lo ha lanciato.
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Chi è Prati: carriera e valore attuale del giocatore rossoblù
Matteo Prati è cresciuto nel settore giovanile del Rimini e si trasferì al Cagliari nel 2021, dove ha completato la trafila delle giovanili fino a esordire con la prima squadra. Dotato di visione di gioco, qualità tecnica e buona lettura tattica, si è subito imposto come centrocampista moderno in grado di interpretare più ruoli nel reparto mediano.
Nel suo percorso, dopo il debutto in prima squadra, ha maturato ulteriore esperienza con continuità in Serie A e poi attraverso il prestito al Torino per due stagioni (2024/25 e 2025/26). Il tecnico granata lo ha utilizzato con regolarità, facendogli accumulare minuti preziosi e permettendogli di confrontarsi con un contesto competitivo e ambizioso. Il suo valore di mercato si è stabilizzato attorno ai 4–5 milioni di euro nella stagione 2025/26, riflettendo la stima crescente da parte degli osservatori e la sua credibilità come prospetto nazionale.
Ritorno al Cagliari: un’occasione di riscatto per Prati
Con la decisione del Torino di non riscattare il cartellino, Prati è ufficialmente tornato alla base: Cagliari. Il direttore sportivo Pietro Accardi ha confermato la scelta sottolineando che il giocatore resta un “patrimonio tecnico” della società, chiaro segnale di fiducia nei confronti del centrocampista.
Ora il giocatore avrà davanti a sé una stagione fondamentale per consolidare la propria carriera nel massimo campionato italiano. Al Cagliari potrà giocarsi un ruolo da titolare o da pedina importante nelle rotazioni, supportato da un progetto tecnico che punta sui giovani di qualità. Il ritiro precampionato sarà un momento chiave per capire il suo utilizzo tattico con Fabio Pisacane, che potrebbe inserirlo nel centrocampo con maggiore continuità rispetto alle esperienze precedenti.
Il mancato riscatto del Torino, lungi dall’essere una battuta d’arresto, potrebbe essere per lui l’apertura di una nuova fase in cui potrà finalmente conquistare stabilmente la scena nel club che ha creduto nel suo talento fin dall’inizio.

