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Conferenza stampa Angelozzi: «Luperto non voleva andare via, ma è arrivata una grande offerta. Dominguez è stato vicino, ma poi…»

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Conferenza stampa Angelozzi: il direttore sportivo del Cagliari interviene per fare il punto della situazione dopo la fine del calciomercato invernale

Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, interviene in conferenza stampa direttamente dalla Unipol Domus. Il dirigente dei rossoblù fa il punto su quanto accaduto in questa sessione di calciomercato, tra colpi in entrata e cessioni illustri. Le sue parole:

CONFERENZA STAMPA ANGELOZZI

INTRO – «Volevo illustrarvi questo mese di mercato, cosa abbiamo fatto sperando di averlo fatto bene. A gennaio ci sono stati 7 giocatori in entrata e in uscita, volevamo puntare sui giovani e stiamo procedendo così. I primi due sono due esperti come Sulemana e Dossena, questo perché abbiamo avuto tanti infortunati e volevamo giocatori pronti. Dopo abbiamo cercato giovani per anticipare in questi mesi e farli ambientare per l’anno prossimo, alcuni saranno utili nell’immediato come Sherri, Albarracin e Raterink. Di Paolo e Gallea li abbiamo presi ma restano in prestito. Uscite? Cavuoti, Di Pardo, Luperto, Luvumbo, Prati, Radunovic, Rog e altre uscite. Vinciguerra l’abbiamo trasferito al Monopoli. Luperto avevo detto che era incedibile, dico sempre quello che penso. Era con me già al Lecce, è un mio figlioccio, è arrivata una richiesta importante e per questo abbiamo deciso di cederlo. Era un’affare per la società per cui ho sconfessato le mie dichiarazioni. Prati e Luvumbo? Ho letto che abbiamo sbagliato, no! Prati ha giocato 16 partite da titolare, Pisacane però ha pensato di far giocare Gaetano davanti alla difesa: ha dimostrato di essere superiore a lui. Prati quindi ha chiesto di essere ceduto. Luvumbo voleva cambiare aria e l’abbiamo dato via».

VOTO E PAROLE LUPERTO – «Non mi do voti, siete voi e i tifosi a giudicare, io mi sento soddisfatto anche se avrei potuto fare qualcosa di più in questa sessione. In estate abbiamo seguito la nostra filosofia, forse ora avrei potuto fare di più. Ringrazio Luperto, è un professionista serio e se lo merita: è un professionista serio. Volevo ringraziare Matteo Stagno per l’ultimo trasferimento a mezzanotte».

DIFESA INDEBOLITA SENZA LUPERTO – «E’ un giocatore forte ma quando si fanno le scelte bisogna accettarle, abbiamo giocato anche senza di lui con Rodriguez. Diventerà forte e ci sono altri come Zé Pedro, Deiola, Mina e Zappa. Mi dispiace per l’uomo Luperto ma ne abbiamo altri di giocatori bravi».

AMAREZZA LUPERTO, PARTENZA NON VOLUTA E CLASSIFICA – «Partendo da Luperto, capisco l’amarezza e lo accetto: gli voglio bene. Nelle società a volte bisogna prendere una decisione. Non siamo ancora salvi e stiamo lottando, il calcio è fatto di situazioni e con Luperto c’era un certezza. La certezza però non è matematica! Quando abbiamo venduto Piccoli e Zortea tutti dicevano che avevamo sbagliato, ma ne siamo usciti discretamente. Una società forte deve fare scelte forti, anche creare un po’ di panico. Ci prendiamo i rischi e abbiamo fatto la scelta giusta per il club! Io voglio salvarmi, giochiamo contro delle corazzate».

CAGLIARI CON LA PANCIA PIENA? SCELTA PER IL CLUB? – «I tifosi sono la cosa principale ma il club per andare avanti ha bisogno di risorse, senza cosa si fa? Avevamo bisogno di soldi, mi dispiace per loro perché c’è entusiasmo, mi prendo la responsabilità. Bisogna fare delle sclete e mi dispiace, ma anche quest’estate abbiamo fatto cessioni importanti. E’ normale che ci siano critiche per le cessioni, prendermi le responsabilità è il mio lavoro. 5 milioni per Luperto che è un 96’… mi dispiace tantissimo perché sono amico di Luperto,ma a volte certe scelte bisogna farle».

Calciomercato Cagliari LIVE: le novità sul riscatto di Kilicsoy e molto altro!

KILICSOY RISCATTO E DOSSENA-SULEMANA – «Kilicsoy sta facendo bene, ci sta omaggiando delle sue giocate! Tutti parlano di lui in Europa, è un piccolo fenomeno: la nostra idea era quella di riscattarlo con una cifra più bassa ma il Besiktas non ha voluto. Loro volevano 11 milioni ora o a giugno, proseguiamo sulla linea della scorsa stagione dal punto di vista dei riscatti. E’ un nostro obiettivo sperando faccia ancora meglio. Dossena prestito secco, Sulemana ha un riscatto alto ma mai dire mai, sono ragazzi che stanno benissimo nel Cagliari, vedremo quest’estate».

CONTATTI PER KILICSOY E GIOCATORI CHE AVREI VOLUTO PRENDERE – «Potevo fare di più, avevamo puntato Dominguez ed eravamo vicini ma non ce l’hanno voluto dare. Avevo intrapreso la trattativa! Spriamo migliori ancora Kilicsoy e a fine anno proveremo a riscattarlo!».

PISACANE – «Sapevo della sua personalità e l’ha confermato! Lui gestisce tutto l’ambiente e la società che lo pressa, ne esce sempre in bellezza perché è una persona solare e che si fa rispettare. Nei colloqui per Luperto lui non voleva che si cedesse ma per il club era un’affare, lui non l’ha accettato facilmente!».

SCOUT, TIFOSI E ALBARRACIN – «Tifosi? Mi trovo benissimo, non ho avuto mai problemi. Ho lavorato in piazze del sud e vedo lo stesso calore, anche in più da tutta la Sardegna e dai tifosi che troviamo in trasferta. Scout? Abbiamo uno scout di livello, sono 4, tre sono da tanti anni qui ed uno l’ho portato io, Longo. Poi c’è Cossu che è in Sudamerica, c’è Muzzi e poi Sancamillo che è qui da tanti anni. Raterink siamo andati a vederlo due volte, lo seguivo già a Frosinone, può fare un percorso giusto».

DOMINGUEZ E TREPY- «Dominguez doveva arrivare ma il Bologna doveva trovare un sostituto, c’era l’accordo per prenderlo in prestito o a titolo definitivo. A Sartori gli ho detto che mi ha fatto fare brutta figura con i tifosi! Trepy può fare bene, ha tecnica e ha fatto gol. Ero in trattativa per chiudere con la Fiorentina per Kouame per sostituire Luvumbo, ho preferito declinare e lasciare spazio a Trepy».

LUVUMBO PER DOMINGUEZ – «Erano due operazioni legate, Zito da due mesi diceva che voleva partire ma noi lo volevamo tenere. Lo volevano altre squadre, anche il Lecce, poi è uscito il Maiorca. Avevamo l’accordo con Dominguez e il procuratore, siamo rimasti fregati perché il Bologna non ha trovato il sostituto. Lo seguiamo e vediamo cosa potrà succedere in estate, ma mi sembra prematuro».

ROSA. CHI HA STUPITO? – «Tutti mi hanno stupito, vedo quello che abbiamo fatto da luglio. Prima della Fiorentina in Coppa battiamo l’Entella con gol di Piccoli e poi l’abbiamo ceduto. Ci voleva forza morale e l’abbiamo avuta, poi nell’ultimo giorno di calciomercato abbiamo preso Belotti. H fatto due gol e poi si è fatto male ma la squadra ha reagito, così come ha fatto dopo l’infortunio di Felici. La squadra ha la fortuna di avere leader come Pavoletti, Zappa, Caprile e Deiola, tra questi c’era anche Luperto: giocatori con forza morale. Tutta la squadra ha questa forza, di questo bisogna dare i meriti a Pisacane! Ci sono stati malintesi tra lui e Luperto, cose di campo, ma risolte dato che non l’avrebbe neanche voluto cedere».

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