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Cagliari Juventus, una sfida delicata sullo sfondo! La situazione in casa isolana

Cagliari Juventus, c’è grande attesa nell’aria! Un match dal sapore delicato è in arrivo. Ecco il momento dei rossoblù di Fabio Pisacane
Il countdown verso Cagliari Juventus è ormai agli sgoccioli. Sabato 17 gennaio alle ore 20:45, all’Unipol Domus, i rossoblù affronteranno la Vecchia Signora in una sfida che va oltre i semplici tre punti. È una partita che pesa sul piano emotivo, tecnico e identitario per un Cagliari impegnato in un campionato complesso, senza pause e ricco di insidie.
Come riportato da L’Unione Sarda, il vero tema che accompagna l’avvicinamento a Cagliari Juventus è quello della leadership, un fattore che in questa stagione sembra mancare o risultare frammentato all’interno di un gruppo molto giovane!
Cagliari Juventus, un gruppo verde e senza un vero leader
In vista della sfida, emerge con forza la fotografia di una rosa tra le più giovani d’Italia. Tra infortuni, scelte tecniche, cali di rendimento e il naturale scorrere del tempo, Fabio Pisacane si trova a guidare un organico nel quale la leadership è distribuita tra volti vecchi e nuovi, ma senza una figura capace di farsi riferimento costante nei momenti di difficoltà.
Manca quel compagno a cui rivolgersi subito dopo un gol subito o prima di entrare in uno stadio complicato, come accaduto di recente a Genova. Quando arriva il vento forte, la mancanza di una guida in campo si nota in maniera evidente.
Cagliari Juventus, Folorunsho, Mina e Pavoletti: leadership a intermittenza
Sempre secondo il quotidiano, Folorunsho rappresenta uno dei profili più esperti: ha 27 anni e quasi 200 presenze tra Serie A e Serie B, numeri che lo rendono uno dei “senatori” dello spogliatoio. Tuttavia il suo contributo è attualmente limitato dall’infortunio, con il rientro previsto solo nel prossimo mese.
Il discorso su Yerry Mina è ancora più articolato. Difensore carismatico e comunicativo, è un calciatore capace di gestire le emergenze e trascinare i compagni, ma solo quando è al massimo della condizione fisica. In questa fase, tra panchina e riposo, la sua influenza si è ridotta. Pavoletti, invece, non trova più spazio: la sua leadership resta indiscutibile.
Deiola, invece, considerato una vera colonna del Cagliari. Dal suo infortunio muscolare, datato primo gennaio, i rossoblù hanno raccolto un solo punto in tre partite, a Cremona. Un dato che evidenzia quanto il suo equilibrio tattico e la sua capacità di “stare sempre nel posto giusto” siano determinanti.
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