Connect with us

Hanno Detto

Boi: «Il Cagliari è sembrata un’altra squadra contro l’Inter, passo indietro a livello mentale. Infortunio Belotti? Dico questo»

Published

on

Giuseppe Boi, il giornalista de “Il Tirreno” ha analizzato la gara dei rossoblù contro l’Inter giocata all’Unipol Domus sabato scorso: le sue parole

Seconda sconfitta in campionato per il Cagliari contro l’Inter. Il match, valido per la quinta giornata di Serie A, si è disputata all’Unipol Domus e ha visto la squadra di Pisacane affrontare i nerazzurri, usciti alla fine vincitori per 0-2 con le reti di Lautaro Martinez e Pio Esposito. Della gara disputata dalla formazione rossoblù ha parlato Giuseppe Boi, firma de Il Tirreno, sui propri profili social. Sul match ha dichiarato:

«Ha segnato Pio, nel momento in cui Sebastiano suonava la carica per acciuffare il pareggio. Ma a decidere Cagliari-Inter non è stato certo il derby degli Esposito. Perché la sentenza Lautaro – 12 gol in 12 partite contro i rossoblù – aveva già indirizzato una gara in cui la squadra di Pisacane sembrava l’ombra di se stessa. Perdere era nelle previsioni, regalare 45 minuti ai nerazzurri no. Colpa delle scelte del mister, ma soprattutto dell’atteggiamento molle e sotto tono degli undici interpreti in campo nel primo tempo. Ingredienti perfetti per scatenare un’inattesa “libecciata”.

Perché è inutile girarci intorno: il secondo tempo in crescita, il palo di Folorunsho e il cambio di modulo non cancellano il fatto che l’Inter abbia dominato e avrebbe meritato di vincere con più gol di scarto. Il Cagliari è sembrato un’altra squadra, non solo rispetto a Lecce, ma anche alla gara con la Fiorentina e con il Napoli. L’aggressione al portatore di palla, la propensione a ripartire in velocità, le marcature preventive viste finora, sono stati assenti nel primo tempo.
Merito, per carità, dell’Inter e della sua forza: la migliore squadra affrontata finora dal Cagliari. Tuttavia il passo indietro dei rossoblù a livello di mentalità e atteggiamento fanno ritornare a galla paure e preoccupazioni che sembravano superati.

Posto che in campo scendono i giocatori, anche le scelte di Pisacane non hanno aiutato. Perché la difesa a cinque ci può stare, così come avere un piano gara che preveda il prima non prenderle. È invece un rinnegare se stessi rinunciare a Prati che, se qualcuno non lo avesse ancora capito, è il cuore di questa squadra, anche se sta imparando a svolgere quei compiti di filtro che, per ora, ne limitano le qualità in fase di impostazione. In generale, rinunciare a un centrocampista d’ordine, quando hai già scelto di fare una partita di contenimento, è stato un suicidio tattico da tenere a mente per il futuro.

Un futuro su cui incombe l’ombra dell’infortunio di Belotti: avevamo trovato un centravanti, ora rischiamo di perderlo a lungo. Perché la fortuna è cieca, mentre la sfiga ci vede benissimo» .

SEGUI LE ULTIMISSIME DEL CAGLIARI

Il calcio del giorno

News

Video

Copyright 2025 © riproduzione riservata Cagliari News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 50 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 – PI 11028660014 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Cagliari Calcio S.p.A. Il marchio Cagliari Calcio è di esclusiva proprietà di Cagliari Calcio S.p.A.

Change privacy settings
×