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Spezia, Di Carlo: «A Cagliari con il coraggio di osare, non dobbiamo temere nessuno»

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Lo Spezia prepara la sfida di sabato contro la capolista Cagliari cercando di non guardare al valore dell’avversario ma pensando solo a riprendere la marcia interrotta sabato scorso. La sconfitta contro il Trapani ha spezzato una lunga serie positiva che ha permesso ai liguri di riportarsi saldamente in zona playoff, posizione che alla vigilia del campionato era l’obiettivo minimo per una formazione allestita con robusti mezzi.

 

SENZA PAURA – Prima della partenza verso la Sardegna, il tecnico Mimmo Di Carlo ha tenuto la consueta conferenza di presentazione della partita e ha cercato di caricare i suoi alla vigilia di una sfida difficile e prestigiosa. Queste le sue parole riportate dal sito ufficiale del club spezzino: «Cagliari squadra serena per via della classifica, che potrà sfruttare il turno casalingo e l’entusiasmo del momento, ma noi dalla nostra abbiamo le motivazioni e cercheremo di affrontare i rossoblù nel migliore dei modi; Farias, Joao Pedro, Sau, Krajnc e Storari sono calciatori con qualità indiscutibili, ma nel calcio è il collettivo che conta e noi dovremo avere il coraggio di osare, anche perchè lo Spezia che conosco non deve mai temere nessuno».

 

RIPARTIRE – La parola d’ordine è quindi lasciarsi alle spalle il passo falso di sabato scorso: «Con il Trapani sconfitta immeritata dopo un buon primo tempo, abbiamo pagato a caro prezzo gli episodi sfavorevoli, ma il risultato non ha intaccato le nostre certezze, bensì le ha rafforzate, dimostrandoci quanto sia fondamentale mantenere i ritmi sempre alti e rimanere concentrati per tutta la durata dell’incontro; c’è piena fiducia nei confronti della squadra ed a Cagliari dovremo scendere in campo con la mente libera ed il coraggio di osare. I gol subiti dai siciliani? Colpa di letture sbagliate da parte di tutta la squadra, non demerito di un singolo individuo».

 

IL GRUPPO – Qualche problema in materia di formazione potrebbe sorgere pensando ai tanti diffidati dello Spezia, ma Di Carlo non cerca alibi: «Quello con cui ho a che fare è un gruppo affiatato, ben conscio del percorso che sta affrontando e dove tutti si sentono parte del progetto, pertanto i diversi diffidati non sono un problema, l’importante, a prescindere da chi scenderà in campo, sarà non farsi prendere dall’ansia e togliere all’avversario spazio e tempi di gioco. Postigo e Nenè verranno con noi in Sardegna, siamo fiduciosi, mentre per Situm servirà almeno un’altra settimana prima di poterlo rivedere in campo; la classifica attuale aiuta a lavorare molto meglio, l’aspetto mentale d’altronde è fondamentale e quando le cose vanno bene i carichi pesano di meno».

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