Editoriale

Serie A per Inter e Milan: si profila l’atteso duello Scudetto

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Il girone d’andata della Serie A si chiude con l’Inter in fuga e con il Milan primo antagonista per le debacle di Napoli e Atalanta

Dalle sette sorelle d’estate a un duello d’inverno per la leadership della Serie A. Cambiano le stagioni e cambiano le prospettive di un campionato che alla conclusione del girone d’andata di fatto sta ricalcando la classifica finale dello scorso maggio.

Sette vittorie consecutive e sei gare senza reti al passivo. L’Inter di Simone Inzaghi ha cambiato marcia ancor prima di quel che fece la squadra di Conte. E con una qualità di gioco che nelle ultime settimane ha toccato vette raramente sfiorate nel passato.

La vittoria risicata sul Torino è stata senza dubbio la meno convincente del filotto, complice soprattutto la solidità e l’organizzazione dei granata. Ma è bastata la palla in buca d’angolo di Dumfries, decisamente on fire nel mese di dicembre, per mantenere le quattro lunghezze sui cugini, primi e forse unici veri rivali in chiave Tricolore.

D’altronde le distanze sembrano già parlare chiaro: il capitombolo con lo Spezia lascia il Napoli a -7, esattamente la metà di quel -14 di maggio. E con l’incombente Coppa d’Africa spada di Damocle gravosissima sul capo di Spalletti. Così come il -8 dell’Atalanta è in linea con il -13 dell’ultimo campionato. Per non parlare di Juve, Roma e Lazio che da sorelle in lotta per lo Scudetto si sono già da settimane ritrovate nipotine a elemosinare un posto Champions League.

Dunque il 2022 nascerà con un forte sapore di duello meneghino, tutto sommato ciò che più era pronosticabile. Merito del Milan che, al netto di qualche recente battuta d’arresto, rimane in scia ai campioni d’Italia in carica e con una credibilità rafforzata dal percorso compiuto sotto la bacchetta di Pioli. Ma ci vorranno gli stessi Kessié e Theo visti al Castellani: dal loro rendimento e dal recupero di Leao passano buona parte delle ambizioni Scudetto.

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