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SALA STAMPA – Rastelli:«Non meritavamo la sconfitta! Dobbiamo scacciare via l’ansia»

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Ancora una sconfitta casalinga per il Cagliari di Massimo Rastelli, che cade in casa contro lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Una partita rocambolesca dove i rossoblù subiscono il gol del vantaggio di Calaiò nel loro momento migliore. Ecco le parole del tecnico cagliaritano nella sala stampa del Sant’Elia al termine della sfida.-

 

«L’unica sconfitta che non meritavamo era questa. Non sono deluso dalla prestazione ma dal risultato. Il Cagliari era l’unica squadra che oggi doveva vincere. Se non concretizzi ciò che fai succedono queste cose. Non siamo riusciti a pareggiare subito con le occasioni create. Non dobbiamo farci condizionare dal risultato, anche se pesa tantissimo. Il margine di distacco ci deve permettere di lavorare tranquillamente così come stiamo facendo. L’avversario era una grande squadra che punta a salire in Serie A. Ci aspettavamo la loro aggressività. I nostri ragazzi ci tenevano a vincere e a giocare bene con una certa qualità. Abbiamo avuto almeno tre occasioni nitide nel primo tempo. Abbiamo creato tanto rispetto alle ultime gare. Dobbiamo guardare avanti senza abbassare la testa. Pisacane e non Balzano? Balzano sta recuperando una determinata condizione da me richiesta. Il suo ingresso ha vivacizzato quella fascia ed è quello che avevo preventivato di fare. Io lavoro tutti i giorni in maniera assidua affinché questa squadra non si accontenti mai e che non abbia l’ansia di vincere ogni sfida. Questa sconfitta è diversa dalle altre. Io sono l’allenatore e sono il responsabile di tutto. Quando non vedi l’ora di raggiungere l’obiettivo, può condizionare la mentalità della squadra. Non dobbiamo avere l’ansia di dover vincere per forza, ci serve la giusta mentalità e il giusto equilibrio. Melchiorri? Un giocatore fantastico che ci mancherà. Uno di quelli che ti spacca le partite e diventava determinante. Ho un organico che mi permette di sopperire a qualsiasi assenza. Le due sconfitte in casa hanno pesato. La squadre oltre a vincere vuole convincere e offrire un calcio piacevole. Il Sant’Elia deve tornare ad essere il nuovo fortino. La Serie B è questa. Abbiamo allestito una squadra in modo da avere due giocatori per ogni ruolo. Abbiamo perso Capuano per diversi mesi, Dessena e Melchiorri fino alla fine. Alle prime occasioni, nel girone d’andata, andavamo in gol. Adesso facciamo un po’ più di fatica ma torneremo ad avere la giusta condizione per tornare a vincere da subito».

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