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Pisano a Radiolina: «Agostini è una persona vera. Vi dico su chi punterei della Primavera»

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L’ex difesore del Cagliari Francesco Pisano è intervenuto per parlare della squadra rossoblù

L’ex difesore del Cagliari Francesco Pisano è intervenuto per parlare della squadra rossoblù ai microfoni di Radiolina. Ha vestito la maglia rossoblú dal 2004 al 2015, attualmente gioca nell’Olbia di cui è il Capitano. Ecco le sue dichiarazioni.

LE PAROLE DI FRANCESCO PISANO

OLBIA – «No, è stata una stagione molto impegnativa, ci sono state trasferte di 5 o sei ore ma i ragazzi ce l’hanno messa tutta. Siamo riusciti a fare i playoff. La nostra forza è stata il gruppo, Ragatzu ha fatto la differenza in alcune partite.

AGOSTINI – Lo conosco più da giocatore ovviamente, anche se ho seguito la Primavera. Conosco anche mister Filippi, è una squadra che sta in buone mani. Il primo pensiero è stata felicità, perché lui può trasmettere qualcosa di positivo alla squadra e conosce l’ambiente. Guardare conti e Cossu mi dava una carica impressionante, i giovani daranno tutto per dimostrare di tenere al Cagliari. È stato bello rivederli in panchina, manca a Cagliari una persona come Conti a Cagliari».

LE PARTITE «Non le ho potute vedere tutte perché giochiamo più o meno negli stessi orari, dispiace dopo la partita contro il Sassuolo perché con il Genoa ci si aspettava una vittoria o un pareggio. Ma c’è ancora la possibilità di potersi salvare. Agostini darà la giusta scossa a livello caratteriale. Serve la grinta in questo momento».

LELLA – «Nunzio è un grande professionista ed è la cosa che mi ha impressionato di più. Ha sempre superato tutto a testa alta, secondo me può fare una buona carriera».

OLBIA CAGLIARI – «C’è differenza tra la C e la primavera, ti fa fare le ossa. Altare sembra un veterano, trascina la squadra. Anche da noi era così, è il suo carattere. Non molla mai. Ci vedevamo solo al campo e si usciva poco».

BELLANOVA – «Mi piace molto Bellanova, Joao non è una novità e poi c’è Altare. Io voglio ancora giocare, ma c’è tempo ancora per poterne parlare».

EFFETTO CAGLIARI – «Mi viene ansia da fuori, quando sei in campo è diverso. Domenica della Primavera porterei in panchina Desogus e Kourfalidis».

IL PASSAGGIO IN PRIMA SQUADRA – «C’è un grande gap, io sono stato fortunato nel giocare subito. Devi imparare i trucchi del mestiere. Io ho esordito in Lecce Cagliari, ci penso spesso. Ma ricordo spesso anche il gol contro la Roma. Tramoni e Luvumbo mi piacciono molto».

AGOSTINI – «Come allenatore sarà preparatissimo, anche se non lo conosco in quella veste. Penso che pretenda tanto dai suoi calciatori, da giocatore non ha mai sbagliato un allenamento. Ma soprattutto è una persona vera».

INTER – «Venire a giocare a Cagliari non è mai semplice per nessuno, non è impossibile».

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