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Pisacane e l’abbraccio con Briek dopo aver sconfitto la sindrome di Guillain-Barré: «È stato un momento speciale»

Pisacane ha celebrato sui social l’incontro con Briek Oude Hengel dopo la vittoria contro l’Atalanta: il retroscena sul tecnico rossoblù
La vittoria del Cagliari contro l’Atalanta ha avuto un significato doppio per Fabio Pisacane, allenatore rossoblù. Oltre al successo per 3-2 conquistato all’Unipol Domus, il tecnico ha vissuto un momento particolarmente emozionante al termine della gara, abbracciando Briek Oude Hengel, ragazzo olandese con cui condivide una storia personale molto intensa: entrambi hanno sconfitto la sindrome di Guillain-Barré.
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Pisacane, il racconto social dopo la vittoria
Come mostrato sui social dallo stesso Pisacane, il tecnico ha ricordato il primo incontro con Briek e collegato idealmente due vittorie importanti vissute davanti al pubblico rossoblù.
La serata contro la Dea, dunque, non è stata soltanto un passaggio pesante nella corsa salvezza del Cagliari, ma anche l’occasione per ritrovare una persona legata a lui da un’esperienza di vita profonda.
Pisacane, il legame con Briek e la sindrome di Guillain-Barré
INCONTRO – «Ci siamo incontrati per la prima volta sette anni fa. Era l’8 marzo 2019, qualche giorno prima avevamo vinto una partita importantissima contro l’Inter davanti ai nostri tifosi».
DESTINO – «Otto anni dopo il destino ci ha fatto festeggiare insieme una nuova vittoria, per me altrettanto emozionante».
LEGAME – «Ci unisce qualcosa di profondo, la sindrome di Guillain-Barré».
EMOZIONE – «È stato un momento speciale, uno di quelli che danno ancora più senso a tutto».
AUGURIO – «Auguro a te e alla tua splendida famiglia un futuro pieno di felicità. Ciao Briek, a prestissimo!».
Per Pisacane, il 3-2 contro l’Atalanta resterà quindi una vittoria speciale non solo per la classifica, ma anche per il valore umano di un incontro capace di dare ulteriore senso al percorso vissuto dentro e fuori dal campo.