2015

Palermo-Cagliari, promossi e bocciati. Conti, che succede? Zola, adesso tocca a te

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Un brutto sogno, un incubo. Questo è ciò che tifosi e giocatori hanno sperato che fosse la disastrosa trasferta palermitana. Invece è tutto vero: cinque gol subiti, terzultimo posto in classifica sempre più consolidato, con l’Atalanta che inizia distanziarsi a +4 e con Parma e Cesena alle calcagne. La scossa che sarebbe dovuta arrivare col cambio dell’allenatore non è arrivata. Il cambio al timone non ha fatto altro che rimarcare che i problemi risiedono tutti nella squadra. Una squadra, quella rossoblù, che non è più in grado di vincere, di sorprendere e di dimostrare la voglia di sollevare la china dopo tante batoste. Avversario tosto il Palermo, lo abbiamo ribadito più volte in settimana. Una media punti spaventosa quella realizzata fin qui dalla squadra di Iachini, con una sola sconfitta in casa. Il Cagliari è riuscito a trasformare il Palermo nel Real Madrid.

PROMOSSI – Nessun promosso, né tra i titolari e tantomeno tra chi è entrato a partita in corso. Un atteggiamento indifendibile quello visto sul campo. C’è da dire che i primi spunti di gara hanno visto il Cagliari voglioso di far bene, con Longo e Farias particolarmente ispirati. Un fuoco di paglia perché il Palermo, di lì a poco, ha trovato il doppio vantaggio. Due gol che hanno spazzato via il Cagliari.

BOCCIATI – Se non c’è alcun promosso significa che la lista dei bocciati è bella lunga, capitano compreso. Quel capitano, Daniele Conti, che spesso si è messo la squadra sulle spalle per portarla ad un risultato positivo. Quello stesso capitano che ieri è sembrato la controfigura di quel giocatore di cui abbiamo sempre parlato e tesso le lodi. Se Conti arriva a perdere la testa e lasciare la squadra in 10 uomini dal 25’ del primo tempo, è sintomo che c’è qualche ingranaggio che non va più. La faccia di Zola durante i 90 minuti ha parlato più delle parole. Si è trovato vittima anche lui di una squadra che è implosa sul campo. Ora, però, tocca a lui provare a ricomporre i pezzi del puzzle che ieri è andato in frantumi al Barbera. Toccherà alla società mettere mano alla rosa e cercare di dare a Magic Box ciò che serve per arrivare ad una salvezza che oggi sembra sempre più lontana.

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