Calciomercato
Nè Inter nè Juve, è Conte ad avere la meglio: colpo Palestra

Marco Palestra sarà uno dei nomi più chiacchierati del mercato estivo. Con l’Inter e la Juve sulle sue tracce, la destinazione Napoli sembra più di un’ipotesi.
L’evoluzione tattica di Marco Palestra con la maglia del Cagliari rappresenta una delle parabole più affascinanti e repentine del calcio italiano contemporaneo. Arrivato in Sardegna in punta di piedi, il laterale di proprietà dell’Atalanta ha saputo trasformare il prestito sotto la guida di Pisacane in un’autentica masterclass di modernità. Definito da molti un terzino “atipico” per via di una struttura fisica imponente – sfiora i 186 centimetri – unita a una pulizia tecnica da centrocampista centrale, Palestra si è imposto come un fattore determinante nella risalita dei rossoblù. La sua capacità di arare la fascia destra, garantendo sovrapposizioni costanti e cross millimetrici, ha acceso i radar delle principali potenze nazionali. Se dall’estero i sondaggi sono apparsi finora timidi e interlocutori, in Italia la situazione è diametralmente opposta: si sta scatenando un’asta senza esclusione di colpi.
In prima fila si è posizionata l’Inter di Cristian Chivu, che ha inserito il nome del classe 2005 in cima alla lista dei desideri per la prossima sessione estiva. Per i nerazzurri, Palestra incarna il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, portando quella freschezza e quella proiezione offensiva necessarie per il gioco di fascia del tecnico rumeno. Tuttavia, la concorrenza è agguerrita: anche la Juventus di Luciano Spalletti monitora con attenzione maniacale ogni sua prestazione, vedendo in lui il prototipo dell’esterno moderno capace di coprire l’intera corsia con intensità europea.
Su Palestra c’è anche il Napoli: Conte prepara 40 milioni
Il terzo incomodo in questa corsa al talento orobico è il Napoli. Antonio Conte ha individuato in Palestra l’interprete perfetto per il suo 3-4-2-1. Il tecnico leccese cerca un “quinto” che sappia abbinare la ferocia agonistica alla qualità nel palleggio, doti che Marco ha dimostrato di possedere in abbondanza durante questa stagione in Sardegna. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha già avviato i primi contatti esplorativi con la famiglia Percassi, ma la strada si preannuncia in salita. L’Atalanta, consapevole di avere tra le mani un gioiello prezioso, ha fissato una valutazione di partenza che non scende sotto i 40-45 milioni di euro.

Accontentare le richieste della Dea non sarà semplice, specialmente in un mercato che impone grande oculatezza finanziaria, ma il Napoli sembra intenzionato a fare sul serio. Un momento della verità è previsto proprio per oggi, quando l’Unipol Domus ospiterà la sfida tra Cagliari e Napoli. Sarà un’occasione d’oro per la dirigenza partenopea per osservare Palestra impegnato in un duello diretto contro gli uomini di Conte, un test probante per capire se il ragazzo sia già pronto per il definitivo salto in una piazza calda come quella del Maradona.