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Nandez: «Occorre essere più compatti e cattivi»

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Nandez, centrocampista del Cagliari, ha parlato in sala stampa del match contro il Brescia, appena disputato allo Stadio Rigamonti. Ecco le parole dell’uruguaiano

Nandez, centrocampista del Cagliari, ha parlato in sala stampa del match contro il Brescia, appena disputato allo Stadio Rigamonti. Ecco le parole dell’uruguaiano:

RISULTATO DELUDENTE – «Non siamo soddisfatti, non abbiamo avuto del tutto la lucidità che serviva e non possono bastare le tre gare ravvicinate come scusante. Pensiamo all’Ascoli, a venerdì, a un’altra finale dove prendere tre punti fondamentali per il nostro cammino. Giocheremo nel nostro stadio, davanti alla nostra gente, in casa stiamo facendo meglio e dovremo sfruttare quel fattore. Anche se lontano dalla Sardegna è necessario migliorare il ruolino se si vuole recitare un ruolo da protagonisti in questa stagione»

MAGGIORE SACRIFICIO – «Occorre essere più compatti, cattivi, sereni, allorché c’è da chiudere la partita e amministrare un vantaggio. Contro il Genoa eravamo stati più completi a livello di prestazione e attenzione generale nell’arco della gara. Non dobbiamo guardare in casa degli altri o alla classifica, ma a noi stessi, a quello che sappiamo e vogliamo fare per costruire il nostro percorso. Ora c’è un’altra gara, non ci sono partite facili in questo campionato e bisogna affrontarle una per una al meglio per ottenere il massimo»

PUNTARE IN ALTO – «Bisogna essere positivi e credere in quello che facciamo, nei nostri valori. La strada è ancora lunga, occorre spingere sempre di più. Oggi andiamo via non soddisfatti, sapevamo che la vittoria doveva essere l’obiettivo. Siamo il Cagliari, dobbiamo puntare in alto e avere l’ambizione di migliorare».

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