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Modena-Cagliari e la maledizione del “Braglia”

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Modena-Cagliari ha una particolarità: tutti i 12 incontri al “Braglia” tra le due compagini sono stati disputati nella stessa categoria, la Serie B. Mai nessuna sfida in Serie A, anche se in un’occasione le due squadre ci sono andate molto vicine. Quella che le due squadre si avviano a giocare è la tredicesima gara al “Braglia”, con un bottino tutt’altro che favorevole ai sardi, ancora a caccia del primo successo in campionato della storia. Si contano, infatti, 6 pareggi ed altrettante sconfitte.

 

GLI ANNI ’50 – Modena-Cagliari è una sfida che si svolse soprattutto nel corso degli anni ’50, dove ebbe anche inizio. Il primo incontro tra le due squadre risale infatti alla stagione di Serie B 1952/53. Il Cagliari di Allasio fece visita al Modena di Gallea nella dodicesima giornata di campionato. La gara finì 1-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Scarascia nel finale del primo tempo. Nelle due successive stagioni i sardi portarono a casa due punti, frutto di due pareggi. Nel ‘53/54 al gol di Giammarinaro rispose Gennari per l’1-1 finale; nel ‘54/55 fu ancora Giammarinaro a portare in vantaggio i canarini, ma il compagno di squadra Robotti rese vano il suo sforzo spedendo nella propria porta la palla dell’1-1 all’89’. Nel campionato 1955/56 la gara con più reti, cinque. Purtroppo per i sardi i padroni di casa ne fecero ben quattro. I Canarini vendicarono il 2-0 dell’”Amsicora” (firmato Sanna-Regalia) con un netto 4-1 che porta le firme gialloblù di Cabas, Barbolini e Gaeta (doppietta), in rete per gli isolani Ghersetich. Il Cagliari tornò a fare punti al “Braglia” nel 1957/58: lo 0-0 costò però caro a Piola, leggendario attaccante degli anni ’30 e ’40 ed allenatore dei sardi dal 1954, che fu esonerato per Mariolino Congiu. A seguito fu esonerato anche Congiu, al quale subentrò Perati, ma il Cagliari si classificò 17°. Non retrocesse solo grazie alla riforma dei campionati. La sfida della stagione 1959/60 si concluse con un 2-1 in favore dei canarini, che confermarono la maledizione del “Braglia”. Le reti del match tutte nel primo tempo: vantaggio gialloblù con Lugli, pari sardo di Busetto e sorpasso ancora grazie al gol di Lugli. Quello siglato da Busetto rimane, tutt’ora, l’ultimo gol del Cagliari al “Braglia”. A fine stagione entrambe le compagini scivolarono in Serie C ma non si sfidarono: sardi nel girone B, emiliani nel girone A.

 

LA A SFIORATA – Il Modena tornò in Serie B e poi raggiunse la Serie A in appena due anni. Il Cagliari fece un percorso simile, conquistando la massima serie nel 1963/64. Sembrava il momento giusto per un Modena-Cagliari finalmente in Serie A, ma proprio mentre i sardi raggiungevano per la prima volta la massima categoria nazionale, gli emiliani perdevano lo spareggio con la Sampdoria, retrocedendo in Serie B. La sfida successiva risale a sedici anni dopo: stagione 1976/77. Il Cagliari, neo retrocesso e guidato da Toneatto, fece visita al Modena di Pinardi. La sfida si concluse 0-0. Risultato che si ripetette nella stagione successiva, al termine della quale i sardi ritrovarono la Serie A mentre gli emiliani, loro malgrado, la Serie C1. Le compagini si incontrarono di nuovo nel 1986/87: l’1-0 inflitto dai gialloblù di Mascalaito contribuì alla retrocessione in Serie C1 dei rossoblù.

 

IL NUOVO MILLENNIO – L’ultimo precedente risale ai primi anni del 2000: stagione 2001/02, il match del “Braglia” si concluse con un pesante 3-0 per i padroni di casa. A mandare al tappeto il Cagliari di Sala (al ritorno sulla panchina rossoblù dopo essere stato sostituito solo per una giornata da Salvori) furono Fabbrini, Rabito e Tarana.

 

Di Busetto, circa 56 anni fa, l’ultimo gol del Cagliari in casa dei canarini. La vittoria, invece, non è mai arrivata. Rossoblù sabato a Modena per rompere la maledizione del “Braglia” e continuare a correre verso la Serie A.

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