Hanno Detto
Melis: «Sorpresi e delusi da Esposito! Volevamo il rinnovo, ma è stato mal consigliato dai suoi agenti»

Stefano Melis, ad e dg del Cagliari, ha parlato a margine della presentazione della rosa rossoblù a Pula
Momenti speciali in piazza a Pula per la presentazione della rosa del Cagliari 2026/27. Stefano Melis, amministratore delegato e direttore generale del Cagliari, ha parlato a margine dell’evento affrontando diverse tematiche:
STADIO – «Abbiamo espresso soddisfazione la settimana scorsa dopo il passaggio in Consiglio Comunale con la dichiarazione di pubblico interesse. Lavoriamo col consueto pragmatismo e realismo consci che sia un altro passo importante verso i prossimi sperando di arrivare presto ai prossimi con la gara pubblica e poi l’avvio dei lavori nella prima parte del prossimo anno».
LA SERATA DI PULA – «Ci piace sfruttare ogni occasione per andare in giro per la Sardegna, incontrare i nostri tifosi nell’Isola, questa della presentazione della nuova stagione è una di quelle e vogliamo godercela insieme alla gente, ai tanti turisti, ai tifosi che aspettano le prime partite ufficiali. Oggi siamo a Pula, siamo stati negli anni un po’ ovunque, e vogliamo continuare così».
ESPOSITO – «Questo è uno di quei casi che non dà una bella immagine al mondo del calcio e che senza dubbio fa un po’ disinnamorare i tifosi e gli appassionati. Siamo rimasti sorpresi e delusi dell’evoluzione di questa situazione: il Cagliari si era seduto in tempi non sospetti con l’agente, nonostante ci fosse un contratto sino al 2030 firmato l’anno scorso, e la settimana scorsa aveva formalizzato una proposta di adeguamento importante, che portava Esposito ad essere uno dei calciatori più pagati della rosa. Era una nostra liberalità e alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile ad un tentativo di estorsione: Il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù. Lo aspettavamo comunque oggi alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore tecnico ed in linea con la sua reiterata richiesta di avere un ingaggio vicino al doppio di quello attuale».