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Melis: «Il nuovo stadio è un’opera fondamentale per la Sardegna! Salvezza? Il cammino è in linea con le aspettative»

Stefano Melis, Direttore generale del Cagliari, ha rilasciato un’intervista che verte sul progetto del “Nuovo stadio” e molto altro! Le dichiarazioni
Il futuro del Cagliari passa da più fronti: il nuovo stadio, l’ingresso dei soci americani, i progetti del club e le ambizioni per gli anni a venire! Al centro di questa visione c’è Stefano Melis, amministratore delegato e Direttore generale rossoblù, che ha affrontato tutti i temi più caldi in un’intervista concessa al Corriere dello Sport. Un confronto utile per delineare presente e prospettive della società sarda, tra sviluppo, crescita e un’identità ancora in piena evoluzione. Vi riportiamo di seguito le dichiarazioni:
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NUOVO STADIO “GIGI RIVA” – «Non solo. Questa è un’opera fondamentale per il quartiere Sant’Elia, per la città e per la Sardegna. A chi maliziosamente pone l’accento sui 60 milioni di contributo pubblico, ricordo che 10 milioni serviranno per la demolizione; gli altri sono stati stanziati dopo la rinuncia al centro commerciale. Il costo dell’opera è di circa 220 milioni, cifra che potrebbe lievitare a causa della guerra in corso in Medio Oriente. D’altra parte non c’è dubbio che il nuovo stadio permetterà la riqualificazione di tutta la zona e avrà ricadute notevoli. Rimarrà anche l’attuale Unipol Domus ed è la riprova di come la società sia sempre stata pronta a rispondere all’interesse pubblico. Un impianto pronto per ospitare eventi, mentre noi potremmo valutare di portare lì la Primavera, e chissà l’U23 e la prima squadra femminile».
RICADUTE – «Stimiamo che l’opera produca un gettito fiscale di 375 milioni, la demolizione del Sant’Elia e la costruzione del nuovo impianto daranno lavoro a quattromila persone. Una volta ultimato, lo stadio, tra gestione e indotto, creerà cinquemila posti di lavoro».
SOCI AMERICANI – «Intanto dopo il vertice in Comune di pochi giorni fa, il presidente Giulini e il vice presidente Fiori, parlando fianco a fianco, hanno dato una bella immagine di unità di intenti. I nuovi soci hanno trovato un club ben gestito e in evoluzione, da qui il loro interesse. I prossimi passaggi sono definiti, per conoscerli nei dettagli occorrerà attendere la fine della stagione».
SALVEZZA – «In generale dormo poco e lavoro molto (sorride, ndc). Siamo fiduciosi, il nostro cammino è in linea con le aspettative. Abbiamo la squadra più giovane e italiana della Serie A, ci siamo presentati con un allenatore esordiente ma preparato, abbiamo con coerenza dato forma al nostro progetto. Con trenta punti in trenta gare siamo in media».