2013

L’Udinese prenota il Rocco: “Trieste sarebbe l’ideale”

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Sono iniziati da qualche giorno i lavori di ristrutturazione (ma sarebbe meglio dire trasformazione) dello stadio Friuli di Udine. La società bianconera, seppur entusiasta del passo in avanti, deve affrontare ora alcuni problemi logistici dovuti alla temporanea indisponibilità dell’impianto.

Entro il 10 giugno i friulani devono infatti indicare lo stadio nel quale giocare i preliminari di Europa League, che avranno inizio già ai primi di agosto: per quella data il Friuli sarà un cantiere aperto, dunque la società del presidente Pozzo è alla ricerca di una sede alternativa.
Il nome più gettonato è quello del Rocco di Trieste, che i tifosi del Cagliari ben conoscono. La vicinanza delle due città rende appetibile l’impianto giuliano, e in questi giorni sono già iniziati i colloqui fra l’amministrazione triestina e l’Udinese.

Ci sarebbero comunque da effettuare dei lavori per rendere il Rocco idoneo, come spiega al Piccolo l’assessore triestino allo Sport Bruno D’Agostino: “L’asticella delle norme di sicurezza richieste dall’Uefa è un po’ più alta rispetto a quella richiesta dalla Lega Calcio di serie A: noi però saremmo ben contenti di ospitare l’Udinese al Rocco per le partite di Europa League“.

Anche sul fronte campionato potrebbe aprirsi la strada verso un asilo temporaneo, dato che il maltempo e le normali incertezze sui tempi di un cantiere non garantiscono al 100% che l’Udinese possa avere il Friuli pronto già per l’apertura della stagione di serie A: “E Trieste sarebbe la soluzione ideale per noi” sottolinea il responsabile amministrativo bianconero Alberto RigottoAl 99,9 per cento non sarà necessario, ma non si sa mai. E allora vorremmo poter indicare proprio il “Rocco” come sede alternativa“.

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