Connettiti con noi

Hanno Detto

Keita Balde al Cagliari in Diretta: «Cosa mi ha convinto a venire? Una telefonata con Giulini»

Pubblicato

su

Il nuovo attaccante del Cagliari Keita Balde ospite al Cagliari in Diretta su Videolina: le parole live del senegalese

Il nuovo attaccante del Cagliari Keita Balde ospite alla trasmissione di Videolina “Il Cagliari in Diretta”. Cagliarinews24 seguirà LIVE le parole dell’attaccante rossoblù.


SPIRITO – «Abbiamo tanta voglia di fare risultati positivi. Dobbiamo proseguire su questa strada, lavorare tutti insieme. Solo così faremo grandi cose».

FEELING CON JOAO PEDRO – «Ci capiamo bene e parliamo la stessa lingua. Siamo simili su tanti aspetti, ci cerchiamo e ci intendiamo molto».

MANCATA CONVOCAZIONE IN BRASILE – «Joao Pedro si merita la nazionale, penso che sia una pedina stabile per potersela giocare con il Brasile».

FIORENTINA – «Sono convinto che con la mentalità giusta possiamo fare male alla Fiorentina».

MAZZARRI – «Lui è uno che ama il suo lavoro, ci mette cuore e anima ed è quello che trasmette a noi. Io penso che ci saranno tantissimi input importanti da parte sua. Sta costruendo il futuro del Cagliari. Cosa vuole? Nella parte davanti ci lascia molto liberi, vuole che rientriamo ad aiutare la squadra. Si aspetta un buon atteggiamento difensivo e un buon pressing. Insomma…vuole tirare fuori il meglio di noi».

PASSATO – «Parlo in tutto sei lingue, dal portoghese al francese grazie ai viaggi che ho dovuto fare nella mia vita per lavoro e non solo. Sardo? Ajò, sono sulla buona strada».

SARDEGNA – «Avevo un po’ di club interessati, poi si è inserito il Cagliari in maniera concreta grazie al presidente e al ds. Non ho avuto dubbi, ho sposato il progetto. Sono venuto qui per stare bene. Cosa mi ha convinto? Una telefonata con Giulini. Una bella chiacchierata tra due uomini sinceri e veri. Il giorno dopo ero già sull’aereo per l’isola. Le persone? Magnifiche, mi hanno trattato subito bene sin dal primo giorno».

SENEGAL – «La prima volta che andai in Senegal avevo nove anni e anche oggi mi ritrova ad andarci spessissimo. Coppa d’Africa? Per noi è importantissima, ci vogliamo rifare, vogliamo portare la coppa a casa perché il mio paese se lo merita».

LAZIO E SAMPDORIA – «Sono state due partite importanti. Tornare all’Olimpico però fa un certo effetto, lì ci sono cresciuto. Sono emozioni diverse ma importanti tutte e due».

FAMIGLIA – «Figli? L’emozione più grande. Già da piccolo era un sogno per me diventare padre».

TIFOSI – «Loro mi fanno amare il lavoro che faccio. Io mi sveglio la mattina e sono contento di rendere felice il mio pubblico».