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Editoriale

Italia-Svizzera, il caro e vecchio rigore tradisce ancora

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Italia-Svizzera non ha messo al riparo dalle trappole la nostra Nazionale, imbrigliata dagli elvetici e beffata ancora da un rigore fallito da Jorginho

Italia-Svizzera ci ha fatto soffrire, tantissimo. E rischia di farci penare ancora di più in queste incredibili qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022. Pazzesco come anche nella sfida dell’Olimpico sia stato un calcio di rigore a tradire le aspettative degli Azzurri. Proprio quei tiri piazzati che durante l’estate ci avevano fatto gioire come poche altre volte.

Esattamente come nel match d’andata, Jorginho fallisce il match-point dagli undici metri, questa volta calciando alle stelle. Insieme a quello di Wembley contro l’Inghilterra, il terzo consecutivo. Insomma, “Houston abbiamo un problema” e non soltanto in chiave Pallone d’Oro 2021, oggettivamente sempre più lontano dalle mani dell’italo-brasiliano.

Non tutto è perduto, sia chiaro, la parità in classifica a oggi favorisce ancora i ragazzi di Mancini, in virtù di una differenza reti di due gol migliore rispetto ai rossocrociati. Dunque nell’ultimo turno sarà necessario ripetere lo stesso risultato della Svizzera: noi sul campo dell’Irlanda del Nord, loro in casa contro la Bulgaria. Chiaramente, in caso di doppia vittoria, ci sarà da mantenere le due reti di margine nella differenza reti.

ITALIA QUALIFICATA AI MONDIALI SE…

La cosa più preoccupante, in realtà, è stata la prestazione dell’Italia. Al netto delle assenze numerose da entrambi i lati, Yakin ha schierato una formazione aggressiva e battagliera, capace di infilzare la nostra difesa con una rete di altissimo profilo tecnico. Bonucci e compagni, invece, hanno faticato notevolmente a carburare e si sono aggrappati al guizzo di Di Lorenzo per rimettere in piedi la situazione.

Un pochino più brillante la seconda frazione, con lo juventino Chiesa ad agire da prima punta e la verve di Tonali e Berardi a cercare di dare una scossa. Niente di trascendentale, ma quanto sufficiente se non altro per conquistare la grande chance dal dischetto. Il 13 novembre 2017 l’incubo di San Siro contro la Svezia: quattro anni dopo, il risveglio non è ancora completato.