2013

Inter, Moratti insiste: «Si colpisce quando si vuole…»

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Anche nel day-after dell’assurda partita contro l’Atalanta, in cui la sua Inter ha dilapidato un vantaggio di due gol, anche a causa di un rigore assolutamente inventato, Massimo Moratti ha voluto ribadire la propria posizione nei confronti della classe arbitrale. Il presidente nerazzurro, intervistato dai giornalisti presenti fuori dai locali della Saras, ha rivolto lo stesso attacco sferrato nell’immediato post-partita della gara di San Siro, in cui ha messo in dubbio la buona fede dei fischietti italiani: «Non ho cambiato idea in merito alla buona fede dell’arbitro, perché c’è la volontà di colpire e quando c’è si colpisce. Se c’è un dubbio per noi il rigore non ci viene dato, come capitato con Rocchi, mentre contro di noi vengono concessi rigori inesistenti, come quello per l’Atalanta.»

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