2015

Il prossimo avversario – Pescara: l’identikit della squadra di Oddo

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Dopo la sofferta vittoria sul Latina che ha regalato al Cagliari il primato in classifica, i rossoblu sono attesi sabato pomeriggio dal big match sul campo del Pescara per la sesta giornata del campionato di Serie B. La squadra di Massimo Oddo, nonostante un avvio di stagione sotto le aspettative, rimane una delle candidate alla promozione in Serie A: per questo motivo la sfida dell’Adriatico rappresenta un ulteriore banco di prova per le ambizioni della squadra di Rastelli.

 

L’OBIETTIVO – Nelle intenzioni del club abruzzese quella attuale dovrebbe infatti essere la stagione del riscatto dopo la delusione dello scorso anno, terminato con la mancata promozione nella doppia finale playoff con il Bologna, nella quale la squadra di Oddo – allora tecnico della primavera subentrato nel finale a Marco Baroni – ha tenuto testa ai felsinei pareggiando entrambe le sfide e vedendo sfumare il ritorno in Serie A solo a causa del peggior piazzamento in classifica nella stagione regolare.

 

LA SQUADRA – Nonostante le partenze importanti di due attaccanti del calibro di Maniero e Melchiorri, quest’ultimo approdato in estate proprio in rossoblu, il sodalizio del presidente Sebastiani ha allestito una rosa di assoluto valore nel tentativo di ritrovare quella Serie A raggiunta quattro stagioni fa sotto la guida di Zdenek Zeman. Sul finire del mercato il Delfino si è assicurato l’arrivo di Andrea Cocco, ex attaccante rossoblu ed ultimo capocannoniere del campionato cadetto con la maglia del Vicenza. Il centravanti di Sinnai va a fare compagnia al numero uno Simone Aresti, anche lui cresciuto nelle giovanili del Cagliari, mentre in difesa il colpo è rappresentato dall’arrivo di Campagnaro, che però non ha ancora debuttato in campionato a causa di problemi fisici.

 

Oltre a Cocco, il reparto avanzato può contare sull’esperienza di Marco Sansovini, unico superstite dell’ultima promozione, e sulla verve dei giovani Caprari e Lapadula. Il vero punto di forza dei biancocelesti è però il centrocampo, un mix tra esperienza e gioventù ma di assoluta qualità: su tutti l’albanese Memushaj, 7 gol nell’ultima stagione, e il libico – ma nato in Inghilterra – Benali, cresciuto nel Manchester City e arrivato in prestito dal Palermo, ma anche i giovani Verre, Valoti e Mandragora, che ha già fatto vedere cose interessanti con la maglia del Genoa.

 

IL CAMMINO – Con queste premesse ci si aspettava un Pescara subito protagonista, invece l’avvio di stagione non è stato dei migliori, con la pesante sconfitta per 4-0 rimediata al debutto sul campo del Livorno, parzialmente giustificata dalle tante assenze nello scacchiere di Oddo. Nelle ultime 4 partite sono poi arrivati il successo casalingo sul Perugia e i pareggi con Bari, Salernitana e Vicenza, che sinora hanno fruttato 6 punti e il decimo posto in classifica in compagnia del Latina. Il match di sabato pomeriggio è più di una sfida per gli abruzzesi: battere il Cagliari sarebbe una grande iniezione di fiducia e lancerebbe un segnale forte alle concorrenti. Per i rossoblu, invece, un esame di maturità da non fallire. 

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