Il gioco delle coppie: nelle mani di Rastelli una rosa versatile e completa

© foto CagliariNews24

Chiusi nell’ultimo giorni di mercato gli affari che hanno portato in prestito Bittante e Tachtsidis, Rastelli può contare su una rosa completa e coperta in ogni ruolo. Sono infatti almeno due gli elementi per ruolo nell’organico rossoblù, che esce rafforzato – qualitativamente e quantitativamente – da una campagna acquisti intelligente e mirata.

 

A partire dalla “Repubblica dei portieri”, formata da Storari, Rafael e Colombo, si dispiega una squadra omogenea che punta su un mix d’esperienza e voglia di stupire, costruita anche in ottica di eventuali cambi di modulo. In difesa i centrali Alves e Ceppitelli si alterneranno – all’occorrenza – con Capuano e Salamon, sull’esterno destro Isla è coperto da Pisacane, a sinistra Murru si gioca le sue carte con il neo arrivato Bittante.

 

Al centro del campo c’è l’imbarazzo della scelta per il tecnico campano, che potrà contare sulla qualità di Di Gennaro o sull’interdizione di Tachtsidis in cabina di regia a seconda delle necessità. Capitolo interni: Ionita e Munari sono gli interpreti per il ruolo di mezzala sinistra, mentre Padoin – in attesa del recupero di capitan Dessena – è il padrone del ruolo nel lato opposto. Il jolly della linea di mezzo rossoblù si chiama Niccolò Barella, che Rastelli considera un trequartista ma che potrebbe ritagliarsi uno spazio importante da mezzala.

 

Tra le linee il nome da cui ripartire è quello di Joao Pedro, che nel corso della stagione si alternerà con lo stesso Barella o con Farias, come nel passato campionato. In avanti Borriello e Sau si sono già presi la scena, dalle retrovie spuntano Giannetti e Farias, senza dimenticare Melchiorri, sulla via del recupero.

 

Il club ha operato nel mercato con innesti mirati, rafforzando il blocco che ha ottenuto la promozione. Non solo: i nuovi arrivi, oltre a portare qualità ed esperienza, consentono a Rastelli di cambiare la faccia della squadra – tatticamente e tecnicamente – nel corso del torneo ed all’interno dei 90 minuti.

 

Al tecnico campano il compito di modellare e gestire l’omogeneo organico a disposizione.  

Articolo precedente
donadoniBologna, seduta atletica senza i nazionali. Rientra Ferrari
Prossimo articolo
Cagliari, il lungo addio a Nenè: domani i funerali a Bonaria