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Il Cagliari ha un disperato bisogno di punti

Redazione CagliariNews24

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Sono ormai alle spalle 27 gare di questo campionato di Serie A e il Cagliari si ritrova pericolosamente al terzultimo posto in classifica, a un solo punto dal Torino attualmente salvo che però ha una partita in meno rispetto ai sardi.

I segnali giunti dal gruppo di Semplici nelle ultime settimane sono incoraggianti, ma il lavoro da fare per tornare a navigare in acque sicure è ancora tanto.

  L’effetto Semplici c’è stato, ma ancora non basta

La sonora lezione inflitta dalla Juventus, alla ricerca di riscatto dopo l’eliminazione europea in una competizione in cui dando un’occhiata a tutte le quote della Champions League ora il Manchester City è la principale indiziata per la vittoria finale, potrebbe mettere in discussione il lavoro svolto sin qui dal nuovo tecnico, ma dati alla mano ciò non può e non deve accadere. Leonardo Semplici è già riuscito in un piccolo miracolo. Dopo aver preso una squadra allo sbando a causa della fallimentare esperienza con Eusebio Di Francesco in panchina, il tecnico toscano ha saputo dare tranquillità al gruppo e subito sono arrivati i risultati. Le due vittorie consecutive contro il Crotone e contro il Bologna, a cui ha fatto seguito il pareggio contro la Sampdoria giunto nel recupero grazie a uno straordinario goal di Nainggolan, devono rappresentare il punto da cui ripartire. La zona salvezza diretta è lì a pochi punti e anche tra gli addetti ai lavori sono in molti a pensare che i rossoblu abbiano a propria disposizione tutti i mezzi per risalire la classifica senza particolari problemi.

  La lotta in zona retrocessione è apertissima

Mentre in zona scudetto l’Inter si gode il vantaggio di nove punti sul Milan secondo in classifica e pare destinato a portarsi a casa un titolo che manca da 10 anni, in zona retrocessione regna l’equilibrio più totale. Dal penultimo posto, attualmente occupato dal Parma, al tredicesimo, occupato dalla Fiorentina, passano solo 10 punti e sono almeno sette le squadre che da qui al termine si giocheranno la permanenza in massima serie. Il Cagliari, come detto, dista ora un solo punto dalla zona salvezza diretta, anche se Benevento, Spezia e Genoa sono lì a poca distanza e stanno attraversando un pessimo periodo di forma. Rispetto alle dirette rivali, il Cagliari vanta una rosa molto più qualitativa e molto più lunga ed è davvero inspiegabile l’attuale posizione di classifica dei sardi. L’acquisto di Rugani permette a Semplici di dare sicurezza a un reparto che nel girone d’andata non è mai riuscito a trovare la quadra e, soprattutto, garantisce ai rossoblu un po’ più di spensieratezza anche in fase offensiva, vera nota dolente della gestione Di Francesco.

Da quando il tecnico toscano è alla guida del gruppo, il Cagliari è riuscito a mettere a segno ben sei reti in quattro gare e la sensazione è che la rinascita dei sardi passerà proprio dal reparto offensivo. Simeone, Pavoletti e João Pedro sono un lusso per una squadra che vuole salvarsi, ma da qui al termine del campionato anche loro dovranno dimostrare di poter ancora fare la differenza.

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