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2015

Il 2015 rossoblù mese per mese – Ottobre

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Reduce dal rocambolesco successo sul Latina, il Cagliari vola a Pescara con l’obiettivo di confermare il primato solitario in classifica. La prima trasferta del mese di ottobre non è però felice per i rossoblù. Un discusso cartellino rosso sventolato in faccia a Di Gennaro sul finire del primo tempo lascia la squadra di Rastelli in inferiorità numerica per oltre 50 minuti. A inizio ripresa arriva il gol dei padroni di casa firmato dalla rivelazione Lapadula. Il Cagliari non riesce a reagire e, per la prima volta in stagione, fa ritorno in Sardegna a mani vuote.

 

L’11 ottobre va in scena al Sant’Elia il big match Cagliari-Cesena, le due retrocesse dalla Serie A. Contro i romagnoli si mette in luce l’intero pacchetto offensivo isolano. Farias apre le marcature, Sau raddoppia e Melchiorri chiude la gara ad un minuto dalla rete di Magnusson, che aveva accorciato le distanze.

 

Ottobre è il mese nero di Marco Sau. Uscito malconcio dalla gara contro i bianconeri, Pattolino sarà costretto a star fermo per oltre un mese. Tornerà a disposizione di mister Rastelli a pieno regime solo a dicembre.

 

Sabato 17 ottobre il Cagliari stecca la seconda gara stagionale a Novara. Contro i piemontesi arriva la seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Questo è uno dei momenti topici della stagione per i rossoblù, ora secondi in classifica ad un punto dal Crotone. Rastelli non può più sbagliare. La tanto attesa reazione non tarda ad arrivare. Sette giorni più tardi i sardi superano facilmente al Sant’Elia il Trapani di Cosmi. Protagonisti di giornata il brasiliano Farias, autore di una doppietta, Pisacane e Giannetti. Il difensore campano, agli ordini di Rastelli dai tempi di Avellino, segna la prima rete stagionale e conquista a suon di ottime prestazioni il pubblico di fede cagliaritana.

 

Ottobre termina con un positivo pareggio in trasferta contro il Perugia dell’ex Bisoli. La gara del Curi, chiusa sullo 0-0, è un importante attestato per il Cagliari, che ora sa di poter dire la sua anche lontano dall’isola.